Nel panorama della ricettività di alta gamma della Riviera Adriatica, Bolina Suite & Spa rappresenta un significativo intervento di sostituzione urbana che rinnova il linguaggio dell’ospitalità a Milano Marittima, una delle località balneari più note della costa romagnola. Storicamente caratterizzata dalla presenza della pineta costiera e da un tessuto turistico consolidato, la località sta vivendo una progressiva riqualificazione del patrimonio alberghiero, nella quale la sostituzione delle strutture obsolete offre l’opportunità di aggiornare gli standard dell’accoglienza e, al tempo stesso, di migliorare la qualità urbana. Progettato dallo studio basato a Cervia Tamburini Bazzocchi Architetti, l’intervento demolisce un obsoleto edificio alberghiero risalente agli anni cinquanta per realizzare un nuovo volume in rapporto più aperto e consapevole con il paesaggio circostante, che riduce la superficie coperta di quasi il 50% privilegiando uno sviluppo verticale e consentendo di ampliare gli spazi esterni.
La nuova struttura si sviluppa su 9 piani fuori terra. All’ingresso sono concentrati reception, spazi comuni, sala ristorante, zona living e locali di servizio, mentre l’ultimo piano è interamente dedicato al wellness, con piscina, sauna, bagno turco e area relax. Punto focale, stabilisce, grazie alle ampie superfici vetrate, una forte continuità tra interno ed esterno offrendo vista panoramica a 360 gradi sul mare e sulla pineta. Il rapporto con il paesaggio è uno dei temi centrali di un progetto che, nelle parole dei progettisti, “si distingue per la sua capacità di integrarsi con naturalezza nel contesto di Milano Marittima, instaurando un dialogo diretto con il paesaggio, con l’acqua del mare e delle saline e con il patrimonio arboreo della pineta. Questi elementi, oggi più che mai, rappresentano risorse da tutelare e valorizzare all’interno delle strategie progettuali contemporanee.
L’edificio presenta un impatto visivo contenuto: è infatti parzialmente celato dalle chiome dei pini circostanti, tra le quali si inserisce in modo armonico, ponendosi in continuità con il paesaggio costiero romagnolo e con la sua storica pineta”. Il rapporto con il contesto trova una traduzione anche nella configurazione dei prospetti. Un basamento massivo al piano terra, due fronti prevalentemente ciechi orientati a nord e a sud e due facciate, a est e a ovest, che concentrano le principali aperture rivolgendole al paesaggio. Balconi dall’andamento curvilineo e irregolare conferiscono dinamismo alla volumetria costruendo una sequenza di spazi esterni a servizio delle camere. Particolare attenzione è stata dedicata all’inserimento del verde che, negli spazi esterni e all’interno, contribuiscono alla formazione di un microclima favorevole e diventano uno degli elementi compositivi che definiscono l’identità dell’edificio.
Le superfici ceramiche svolgono un ruolo determinante nella definizione dell’identità del Bolina Suite & Spa. Sono state selezionate le collezioni di Lea Ceramiche e utilizzate negli interni e negli esterni. La collezione Noblesse – Calacatta Oro è impiegata nella finitura naturale per i pavimenti e in quella levigata per i rivestimenti dei bagni delle suite, riproducendo con grande fedeltà le venature del marmo naturale e contribuendo alla luminosità degli ambienti. All’esterno, il basamento è rivestito con la collezione Waterfall nella variante Gray Flow, ispirata alla pietra naturale. Per i terrazzi delle suite è stata invece scelta la collezione Masterpiece – nella variante Master White nella finitura naturale, che dialoga con le linee morbide delle facciate e garantisce continuità materica, sicurezza e resistenza nel tempo.


