L’intrecciarsi di tradizioni millenarie con tumultuosi processi di sviluppo e innovazione hanno fatto della Cina un enorme e variegato laboratorio di idee e di progetti. Anche nell’architettura e nell’interior design la ricerca è continua e produce soluzioni che spesso ci sorprendono. Come questa villa sorta nel cuore di Kunshan, città a sud del Paese famosa per i suoi laghi, per i quartieri attraversati da canali, per le antiche tradizioni culturali. Si tratta di un edificio certamente contemporaneo, ma nel quale una felice sintesi di forme e materiali è riuscita ad esprimere un’estetica serena e quasi fuori dal tempo. Destinata a una famiglia numerosa, che ospita frequentemente parenti e amici, la villa si sviluppa su tre livelli. Il piano terra, concepito come il nucleo sociale della casa, comprende un soggiorno a doppia altezza, una zona pranzo aperta e l’accesso diretto a un ampio giardino di proprietà. Il secondo piano ospita le camere per gli ospiti con bagno indipendente, mentre il terzo piano è interamente occupato dalla suite privata dei proprietari, comprensiva di camera da letto padronale e bagno. “Una delle nostre priorità era creare ampi spazi comuni per riunirsi e intrattenersi, garantendo al contempo che le aree private rimanessero tranquille e confortevoli,” spiega Wu Haibao, che ha guidato il progetto. Ma l’accurata pianificazione degli spazi è stata solo una parte dell’impegno progettuale. “Altrettanto importante era stabilire un linguaggio materico coerente in tutti gli ambienti”, aggiunge il designer. “L’idea era quella di uniformare le superfici di pavimenti, pareti, scale e spazi esterni per dare un forte senso di continuità e rafforzare l’identità architettonica della villa”.

La migliore risposta a questa esigenza non poteva che venire dalla ceramica italiana. “Le delicate texture di pietra, roccia e superfici minerali sono diventate il nostro punto di partenza”, dice il progettista. Così, per i pavimenti degli ambienti principali è stata selezionata la collezione Fokos di Laminam, nella nuance Bianco. L’adozione di un grande formato, che riduce al minimo le fughe, ha consentito di creare superfici uniformi e continue, che ampliano gli spazi e rendono l’architettura pulita ed essenziale. Risaltano, su questo sfondo chiaro e luminoso, i profili scuri di elementi strutturali quali le porte o le scale, in un insieme di forte impatto, che richiama l’eleganza di certi disegni orientali. Ma il ruolo della ceramica si estende ad altri elementi e ambienti della casa: dagli arredi del soggiorno (il vano per la televisione, per esempio, accosta i toni chiari di Travertino Navona con quelli intensi di Nero Greco Bocciardato, entrambi della collezione I Naturali, sempre di Laminam), ai bagni, pensati come ambienti eleganti, distintivi, ad alto impatto estetico (qui sono utilizzate le collezioni Diamond, I Naturali e Ossido). Va sottolineato che per i committenti la durata nel tempo delle soluzioni adottate era un aspetto importante quanto quello estetico. I proprietari desideravano materiali che mantenessero nel corso degli anni la loro bellezza, pur rimanendo pratici per la vita quotidiana di una famiglia. L’adozione di superfici in ceramica ha risposto nel modo più efficace a questa esigenza. “La nostra ambizione”, afferma Wu Haibao, “era quella di creare una villa contemporanea in cui architettura, materiali e paesaggio potessero coesistere in armonia. Piuttosto che definire il lusso attraverso le dimensioni o le decorazioni, volevamo esprimerlo attraverso la qualità dello spazio, la luce naturale, la privacy e il rapporto tra la casa e l’ambiente circostante. Volevamo utilizzare linee pulite e texture naturali per creare spazi sobri e accoglienti. E, vorrei dire, capaci di invecchiare con grazia”.