Nuovo look per la sede di Coem a Fiorano

Il 2022 ha visto la conclusione di una serie di interventi strutturali per la sede di Coem a Fiorano, culminati con il rifacimento delle facciate esterne, rivestite da lastre ceramiche a marchio aziendale.

Come afferma il progettista – l’architetto Luigi Romanelli – non si tratta di un semplice restauro “estetico”. Siamo di fronte a facciate ventilate al 100%, che offrono caratteristiche tecniche di coibentazione degli spazi interni.
Il sistema strutturale prevede l’incollaggio delle lastre WIDEgres280 in 6mm e intercapedine in lana di roccia, garantendo la resistenza agli sbalzi termici: una soluzione che dimostra la flessibilità della ceramica nel ridisegnare i prospetti, nonostante peso e dimensioni. Da notare la grafica effetto cemento in tono scuro della ceramica, in grado di mantenersi nel tempo in modo duraturo.

Il recupero della palazzina – sottolinea Romanelli nella videointervista sul progetto – è stato trattato come “un restauro di edifici che fanno parte di un tempo prossimo, e non antico”. Non è dunque ancora un’espressione di “archeologia industriale”. Tuttavia “salvaguardare gli utilizzi interni”, rispettare gli esistenti vincoli e “non partire da zero nell’idea di progettazione” equivale a “raccontare l’utilizzo del disegno”, come parte di un’epoca della storia recente del distretto ceramico che ha inciso profondamente nel nostro presente.

 

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Cer Magazine Italia 58 | 03.2023