Mapei partner della mostra “Barocco. Il gran teatro delle idee”
Mapei rinnova il sostegno al Museo Civico San Domenico di Forlì come platinum partner della mostra “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee”, in programma dal 21 febbraio al 28 giugno. Giunta al suo decimo anno, la collaborazione si basa su un impegno condiviso nella valorizzazione del patrimonio italiano e nella convinzione che la cultura sia un motore di sviluppo, conoscenza e cura del territorio.
Ideata e realizzata dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con il Comune di Forlì, la mostra “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee” si propone come un viaggio attraverso le idee e le immagini che hanno plasmato uno dei movimenti più caratteristici della storia dell’arte. Oltre 200 capolavori provenienti dai più importanti musei d’Italia e d’Europa accompagnano il visitatore alla scoperta del dibattito intellettuale che generò il linguaggio barocco e dei protagonisti che ne diedero forma.
Tra gli artisti esposti, Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini, Artemisia e Orazio Gentileschi, Peter Paul Rubens, Giorgio de Chirico, Lucio Fontana, Umberto Boccioni e molti altri protagonisti che hanno contribuito a definire il volto del Barocco nelle sue molteplici declinazioni.
Si rinnova la collaborazione tra il Museo e MediaFriends per devolvere parte del ricavato della vendita dei biglietti a un’iniziativa solidale; quest’anno il sostegno è rivolto a “Progetto Ruth” di Caritas Italiana, dedicato alle donne vittime di violenza per accompagnarle verso un percorso di autonomia, con particolare attenzione al territorio di Forlì. Un impegno che riflette un valore condiviso, quello della solidarietà, che accomuna Mapei e il Museo Civico San Domenico nel coniugare cultura e responsabilità sociale a beneficio della comunità.
Per tutta la durata della mostra sul canale Sky Arte HD andrà in onda in Prima TV uno Speciale Sky Arte, con Mapei in qualità di Partner. Il programma proporrà approfondimenti e interventi dei curatori per accompagnare gli spettatori alla scoperta del progetto artistico.
febbraio 2026


