Italcer Group ottiene la certificazione sulla parità di genere

Italcer Group ha ottenuto la certificazione UNI/PDR 125:2022 sulla parità di genere, rilasciata dall’ente certificatore Bureau Veritas, grazie alla particolare attenzione alla cultura dell’inclusività e alle politiche inerenti alla parità di genere sviluppate.

Più in particolare, il Gruppo ha implementato efficacemente un sistema di gestione comune delle risorse umane, che gli ha consentito di essere il primo del settore ad ottenere una certificazione di gruppo, che include le 5 società italiane: Italcer S.p.A. SB (con i suoi marchi Ceramica Rondine, La Fabbrica-AVA, Elios Ceramica e Bottega), Devon&Devon S.p.A., Spray Dry S.p.A., Ceramica Fondovalle S.p.A. e Terratinta Group S.r.l. Benefit.

Il Gruppo, tra i leader mondiali del comparto, prosegue nel proprio percorso di trasformazione per raggiungere obiettivi di bene comune ad integrazione degli obiettivi di profittabilità, operando in maniera responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente.

Tra le iniziative più recenti avviate dal Gruppo in ambito HR si ricorda la Corporate Academy Italcer, nata nel 2020 con l’obiettivo di realizzare percorsi di formazione orientati alle specifiche esigenze aziendali e di investire nei talenti, che nel 2023 ha organizzato 18.277 ore di percorsi formativi, sviluppati per favorire l’acquisizione di nuove competenze per una continua crescita individuale, aziendale e sociale. A questi si aggiungono le più recenti politiche di welfare avviate dal Gruppo.

Graziano Verdi, AD e co-fondatore del Gruppo Italcer spiega: “È con particolare soddisfazione che abbiamo raggiunto questo risultato perché da sempre le persone sono al centro della nostra organizzazione, che si fonda su politiche di equità ed inclusione delle nostre risorse. Abbiamo completato 9 acquisizioni tra Italia ed estero negli ultimi anni, raggiungendo 355 milioni di fatturato e oltre 1.100 dipendenti, creando sinergie ed efficienza anche dei processi di gestione delle risorse umane, primo motore delle nostre attività”.

La prassi UNI/PdR 125:2022 prevede infatti l’adozione di specifici indicatori, KPI, in relazione a 6 aree di valutazione per le variabili che contraddistinguono un’organizzazione inclusiva e rispettosa della parità di genere: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda, equità remunerativa per genere, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.

Tale prassi, è frutto del lavoro svolto dal Tavolo di lavoro sulla certificazione di genere delle imprese, coordinato dal Dipartimento per le pari opportunità in collaborazione con UNI, a cui hanno partecipato, il Dipartimento per le politiche della famiglia, il Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Ministero dello sviluppo economico e la Consigliera Nazionale di Parità.

 

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