La distribuzione che guarda…. oltre la distribuzione

Da rivenditore di superfici a partner progettuale: l’evoluzione di Tre P Ceramiche, che nei primi mesi del 2026 ha registrato una crescita di oltre il 20%, si basa sul ruolo strategico degli showroom e su una visione fondata su consulenza, innovazione e sostenibilità
Di Valentina Pellati

(Luglio 2026) – Nata più di 60 anni fa come azienda specializzata nella distribuzione di superfici e materiali per l’edilizia, Tre P Ceramiche, con i suoi tre grandi showroom a Roma e dintorni, nel corso degli anni ha intrapreso un percorso di crescita che l’ha portata a trasformarsi in un vero partner progettuale. Oggi affianca privati, studi di architettura, imprese di costruzione, general contractor e operatori del real estate, offrendo non soltanto prodotti, ma un servizio completo che parte dalla consulenza, passa attraverso la progettazione e arriva fino all’assistenza post-vendita. Ne parliamo con Massimiliano Puntorieri, contitolare e responsabile dello sviluppo strategico della società.

 

Sig. Puntorieri, può darci una panoramica di come si è sviluppata l’azienda?

La nostra crescita è sempre stata guidata da un principio molto semplice: creare valore per il cliente. Per questo abbiamo investito costantemente nella formazione del personale, nella qualità dello showroom, nella digitalizzazione dei processi e nella selezione dei migliori partner industriali. Oggi operiamo su progetti residenziali, commerciali, alberghieri e direzionali, con una presenza sempre più importante anche nelle grandi operazioni immobiliari.

Il risultato è particolarmente significativo se confrontato con l’andamento generale del settore. L’ultima rilevazione ufficiale disponibile dell’Osservatorio Vendite Angaisa indica infatti che il 2025 si è chiuso con una flessione del 3,54% a livello nazionale. Nei primi mesi del 2026 Tre P Ceramiche registra, invece, una crescita superiore al 20%, confermando la validità di una strategia fondata sulla consulenza progettuale, sulla qualità del servizio, sugli investimenti nelle persone e sulla collaborazione con i principali produttori della ceramica italiana.

 

Quali tipologie di rivestimenti ceramici distribuisce la vostra azienda e come vengono utilizzati nei progetti, ad esempio per pavimenti, rivestimenti, piani di lavoro e arredi su misura?

Distribuiamo un’offerta estremamente ampia che comprende gres porcellanato per pavimenti e rivestimenti interni ed esterni, grandi lastre per piani cucina, top bagno, tavoli, facciate ventilate, elementi d’arredo su misura e soluzioni tecniche per l’architettura contemporanea.

Negli ultimi anni il gres porcellanato ha superato il concetto tradizionale di semplice rivestimento ed è diventato un vero materiale progettuale. Le grandi lastre consentono di realizzare ambienti continui, eleganti e altamente performanti, trovando applicazione non solo nelle superfici, ma anche nell’arredo e nell’interior design. Questa evoluzione rappresenta una straordinaria opportunità sia per i produttori sia per la distribuzione.

 

 

Chi sono i vostri principali clienti e come si sono evolute nel tempo le loro aspettative?

Il nostro portafoglio clienti è molto diversificato. Lavoriamo con il cliente privato, ma anche con architetti, interior designer, imprese di costruzione e sviluppatori immobiliari.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento significativo. Il cliente non cerca più semplicemente un prodotto di qualità, ma desidera un interlocutore capace di accompagnarlo lungo tutto il percorso progettuale. Richiede competenza tecnica, consulenza estetica, rapidità nelle risposte, affidabilità nella gestione delle forniture e assistenza continua.

Oggi il valore della distribuzione risiede sempre meno nella semplice vendita e sempre più nella capacità di offrire servizi ad alto contenuto professionale.

 

In che modo i cambiamenti della domanda influenzano il design e la diversificazione tipologica dei prodotti?

La domanda sta guidando una continua evoluzione del settore. Il mercato richiede superfici sempre più grandi, effetti materici estremamente realistici, personalizzazione, continuità estetica tra interno ed esterno e materiali capaci di integrarsi con gli altri elementi di arredamento.

Le aziende italiane hanno saputo interpretare queste esigenze con una capacità di innovazione straordinaria. Oggi assistiamo a una continua ricerca sui formati, sulle finiture, sulle texture e sulle prestazioni tecniche, che permette di utilizzare il gres porcellanato in ambiti fino a pochi anni fa impensabili.

Per la distribuzione questo significa aggiornarsi costantemente e selezionare collezioni in grado di anticipare le tendenze del mercato.

 

 

Quali qualità specifiche privilegiate al momento di selezionare un fornitore di prodotti ceramici? Design, sostenibilità, notorietà e prestigio del brand?

La qualità del prodotto rappresenta il punto di partenza, ma oggi non è più sufficiente. Valutiamo il design, la capacità innovativa, la continuità della ricerca, la solidità industriale, l’affidabilità logistica, il servizio post-vendita e, naturalmente, la sostenibilità.

Riteniamo fondamentale instaurare rapporti di partnership con aziende che condividano la nostra stessa visione del mercato. Il marchio è certamente importante, soprattutto nei grandi progetti, ma deve essere accompagnato da una reale capacità di innovare e di supportare il distributore. Per noi è essenziale costruire un rapporto sinergico, basato sullo scambio continuo di informazioni e di opportunità commerciali.

 

Lo showroom ha assunto un ruolo sempre più strategico nell’ambito della distribuzione. Come è organizzata la vostra sala mostra?

Lo showroom rappresenta oggi il cuore della nostra azienda. Non è più soltanto uno spazio espositivo, ma un luogo nel quale il cliente vive un’esperienza progettuale completa. Abbiamo organizzato gli ambienti attraverso percorsi dedicati ai diversi stili abitativi, con ambientazioni reali, grandi superfici installate e aree dedicate al bagno, alla cucina, all’outdoor e all’interior design.

Avendo rafforzato il nostro rapporto con il mondo dell’architettura, abbiamo attribuito sempre maggiore importanza anche agli spazi dedicati ai professionisti, con materioteche e tavoli di lavoro sui quali architetti e interior designer possono sviluppare i propri progetti e relazionarsi con i clienti in autonomia, in un ambiente riservato e funzionale.

Grande attenzione è dedicata anche agli strumenti digitali, ai rendering tridimensionali, alla progettazione personalizzata e alla consulenza dei nostri professionisti. Il nostro obiettivo è aiutare il cliente a immaginare concretamente il risultato finale del proprio progetto.

 

 

Quali sono oggi i best seller del mercato italiano?

Il mercato continua a premiare il gres porcellanato effetto pietra e l’effetto marmo, soprattutto nei grandi formati.

Registriamo inoltre una crescita costante delle superfici effetto cemento e delle interpretazioni contemporanee del legno, oltre a una domanda sempre più importante per le grandi lastre destinate a cucine e arredi.

Parallelamente cresce l’interesse verso soluzioni coordinate che permettono continuità tra ambienti interni ed esterni, rispondendo a un’esigenza progettuale sempre più diffusa. Sta inoltre prendendo sempre più piede la contaminazione, all’interno dello stesso ambiente, di prodotti, materiali e finiture con identità differenti, purché inseriti in un progetto coerente.

 

Quali aspetti distinguono i prodotti ceramici italiani rispetto ai competitor?

L’industria ceramica italiana continua a rappresentare un punto di riferimento mondiale grazie alla capacità di coniugare tecnologia, design, ricerca e cultura del progetto. Le aziende italiane investono costantemente in innovazione, qualità produttiva, sostenibilità ambientale e sviluppo estetico. Questo consente di offrire prodotti con elevatissime prestazioni tecniche e un livello di design difficilmente replicabile.

Credo che il vero valore aggiunto del Made in Italy sia la capacità di anticipare le tendenze del mercato e trasformarle rapidamente in prodotti industriali di altissima qualità.

 

 

La sostenibilità è ormai un tema centrale anche per il comparto della ceramica. Come si sta muovendo in questo senso l’industria? E quale ruolo ritiene possa giocare la distribuzione?

L’industria ceramica italiana sta investendo in maniera significativa nella riduzione dell’impatto ambientale, attraverso processi produttivi sempre più efficienti, il recupero delle materie prime, il riciclo degli scarti, la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni e l’utilizzo di tecnologie innovative. Anche Tre P Ceramiche, negli ultimi anni, ha investito concretamente nella sostenibilità, realizzando un importante impianto fotovoltaico che ci consente di essere quasi autosufficienti dal punto di vista energetico.

La distribuzione può svolgere un ruolo altrettanto importante. Il nostro compito non consiste soltanto nel commercializzare prodotti sostenibili, ma anche nel diffondere una cultura della scelta consapevole, spiegando ai clienti il valore delle certificazioni ambientali, della durabilità dei materiali e delle prestazioni tecniche che consentono una maggiore vita utile degli edifici.

La sostenibilità rappresenta oggi un elemento competitivo che coinvolge l’intera filiera e richiede collaborazione tra produttori, distributori, progettisti e imprese.

 

Qual è la strategia di Tre P Ceramiche per i prossimi anni?

La nostra strategia è chiara: consolidare il ruolo di Tre P Ceramiche come partner di riferimento per la progettazione e la fornitura di superfici e soluzioni integrate per l’architettura.

Continueremo a investire nella qualità delle persone, nella formazione, nella digitalizzazione dei processi, nell’innovazione dello showroom e nello sviluppo dei servizi dedicati ai professionisti. Daremo inoltre sempre maggiore importanza al marketing interno, pur continuando ad avvalerci di specialisti del web e dei social media.

Parallelamente intendiamo rafforzare la nostra presenza nei grandi progetti immobiliari, nel settore hospitality e nelle collaborazioni con studi di architettura e general contractor, valorizzando l’eccellenza della ceramica italiana e costruendo partnership sempre più strette con i produttori.

Crediamo che il futuro della distribuzione non sia semplicemente vendere prodotti, ma creare competenze, generare valore e contribuire allo sviluppo di una filiera sempre più qualificata, innovativa e sostenibile.


Principali marchi disponibili presso Tre P Ceramiche

Appiani
Atlas Concorde
Bardelli
Caesar
Casalgrande Padana
Ceramiche Sant’Agostino
Cerasarda
Ce.si.
Cipagres
Coem
Del Conca
Fap Ceramiche
Fioranese
Florim
Giovanni De Maio
Marazzi
Marca Corona
Mariner
Monocibec
Naxos
Panaria Group
Pastorelli
Rondine
Sicis
Tagina
Terratinta
Tonalite
Vogue

Cer Magazine Italia 92
07-08.2026