I vincitori del concorso La Ceramica e il Progetto

Si è svolta venerdì 17 marzo, presso l’Auditorium di Santa Apollonia a Firenze, la premiazione della 11° edizione del concorso La Ceramica e il Progetto.
Di Simone Ricci

Si è svolta venerdì 17 marzo, presso l’Auditorium di Santa Apollonia a Firenze, la premiazione della 11° edizione del concorso La Ceramica e il Progetto. La premiazione è stata preceduta da una conferenza su ceramica ed architettura – promossa da Ceramics of Italy e Cersaie che ha visto la partecipazione dell’architetto Mario Cucinella, con la lezione dal titolo “Il futuro è un viaggio nel passato. Riflessioni intorno alla sostenibilità”. L’intervento dell’architetto, incentrato sulla sostenibilità ambientale, ha portato al pubblico presente un’efficace riflessione sull’architettura del passato, “da studiare – ha detto – per capire in che modo i nostri antenati hanno affrontato il rapporto con l’ambiente. Costruendo edifici resilienti anche nelle situazioni più avverse, come i deserti, sono riusciti a creare condizioni di vita accettabili all’interno delle costruzioni. Perché non portare nell’architettura contemporanea alcune di quelle soluzioni?” ha concluso Cucinella.

La Ceramica e il Progetto - Mario Cucinella
La Ceramica e il Progetto

E’ poi intervenuto Emilio Mussini, Vice Presidente di Confindustria Ceramica, sul tema “Il concorso di architettura La Ceramica e il Progetto tra eccellenze del Made in Italy e Cersaie”. Nel suo intervento Mussini ha sottolineato il ruolo centrale che la ceramica italiana è in grado di ricoprire in termini di sostenibilità nei progetti architettonici in Italia e nel mondo. Un percorso di attenzione all’ambiente che le aziende e i prodotti ceramici italiani hanno già avviato da tempo e che vedono in Cersaie la miglior vetrina per mostrarli al mondo. L’evento è stato moderato da Aldo Colonetti, storico e teorico del design e dell’architettura.

Nella seconda parte del pomeriggio, si è tenuta la premiazione del concorso La Ceramica e il Progetto. La giuria, composta da Mario Cucinella, Fulvio Irace e Aldo Colonetti ha valutato gli oltre 80 progetti pervenuti sulla base di creatività, funzionalità, ed appeal estetico delle realizzazioni.

La Ceramica e il Progetto Nella categoria Residenziale sono risultati vincitori il progetto “Living in The Blue” a Milano Lambrate e il progetto “Urbagreen Residenze a Romainville” di Paris, Île de France, entrambi realizzati dallo studio Atelier(s) Alfonso Femia AF517, che vedono l’utilizzo di piastrelle di Casalgrande Padana. Due progetti completi e fortemente innovativi dove le facciate, attraverso una composizione con riflessi e contrasti chiaroscurali particolari, diventano protagoniste nel contesto urbano di riferimento. Questi progetti, utilizzando lo stesso tipo di prodotto ceramico, dimostrano che è possibile essere coerenti con una propria filosofia compositiva e nello stesso tempo dialogare con contesti urbani differenti, facendo così emergere l’universalità e la flessibilità della ceramica.
La Ceramica e il Progetto Vince il premio per la categoria Commerciale il progetto “La Nicchia” a Legnano (MI) di Studio Architetto Nicola Ghilardi, che vede l’utilizzo di piastrelle di Ceramica Rondine. Un progetto capace di comunicare, all’interno di uno spazio commerciale, il tema olfattivo, affidando ad un’invenzione compositiva la presentazione dei prodotti e utilizzando ceramica anche da rivestimento. Una narrazione particolare dove il “guscio d’aria”, realizzato da una serie di profili, indica i diversi profumi di stagione. Gradevole il tutto, innovativa la composizione, all’interno di uno spazio ceramico che acquista così una particolare leggerezza a dimostrazione che questo materiale sa anche “volare” se lo si sa plasmare con intelligenza e cultura progettuale.
La Ceramica e il Progetto Nella categoria Istituzionale vince la “Scuola Secondaria di primo grado” a Monastier di Treviso dell’architetto Maurizio Pavani, che ha utilizzato piastrelle di Marazzi. Questo progetto esprime una grande qualità compositiva, declinando anche una serie di nuove istanze pedagogiche e culturali, nel solco della tradizione architettonica che non dimentica le radici del movimento moderno. Un importante polo scolastico, accompagnato anche da un efficientamento energico e da un miglioramento sismico, dove le piastrelle di ceramica italiane sono presenti non solo per affidabilità tecnologia e prestazionale, ma soprattutto in quanto protagoniste di un’architettura italiana di qualità, con una precisa identità estetica ed espressiva.Gli architetti premiati, Alfonso Femia, Nicola Ghilardi e Maurizio Pavani hanno illustrato direttamente al pubblico intervenuto i loro progetti.
Residenza Elba
La Nicchia Legnano
Linea Metropolitana 4 Milano
Complesso residenziale Living in the Blue Milano
Scuola secondaria Monastier
spa Park Hotel Germano Bardolino
Residenze Urbagreen Romainville
Residenza Elba, Milano (ph. Alberto Strada)
Profumeria La Nicchia, Legnano (ph. Matteo Mezzalira)
Linea Metropolitana 4, Milano (© Policreo Srl)
Complesso residenziale Living in the Blue, Milano Lambrate (© Stefano Anzini)
Scuola secondaria di primo grado, Monastier di Treviso (© Federico Covre)
Spa presso Park Hotel Germano, Bardolino (VR)
Complesso residenziale Urbagreen, Romainville, Paris, Île de France (© Stefano Anzini)
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La Giuria ha altresì deciso di conferire 3Menzioni.

Per la categoria Residenziale la menzione va allo studio deamicisarchitetti per il progetto “Residenze Elba” a Milano, nel quale sono stati utilizzati prodotti dell’azienda di laterizi FornaceSant’Anselmo. Un progetto esemplare per quanto riguarda la relazione tra architettura, materiali di un passato recente e nuovi materiali. In questo caso sono protagonisti gli elementi in cotto, all’interno di una palazzina degli anni ’20 nel centro storico di Milano. Qui emerge anche la tradizione artigianale e laboratoriale dell’azienda, che mette in luce ancora una volta come la ceramica guardi al futuro sostenibile, senza dimenticare le sue origini.

Menzione nella categoria Istituzionale a “Linea Metropolitana 4” a Milano, dello studio Policreo dell’architetto Sergio Beccarelli che ha utilizzato piastrelle di Cotto d’Este. Dal 1964, il progetto della metro milanese di Franco Albini e Bob Noorda rappresenta un modello unico, declinato da tutti i successivi sistemi metropolitani internazionali. La Linea 4 – con i suoi rivestimenti murari dove le piastrelle di ceramica in gres porcellanato di grande formato interpretano perfettamente la tradizione degli anni ’60 – grazie all’adozione di un linguaggio espressivo capace di interagire con l’utenza non solo sul piano estetico esprime la qualità del design e della tradizione architettonica italiana.

Per la categoria Commerciale, menzione d’onore al progetto “Spa presso Parc Hotel Germano” a Bardolino (VR), realizzato dallo studio Ardielli Fornasa Associati con la scelta di piastrelle di Italgraniti e Mirage. L’area del progetto si trova sulla sponda orientale del Lago di Garda. Posta al piano interrato, la zona Spa è suddivisa in tre parti: l’ingresso, la zona relax e la zona wellness. La declinazione di ogni area è avvenuta grazie all’uso sapiente di ceramiche e luci che accompagnano il visitatore in ogni ambiente. La scelta della ceramica italiana riflette la volontà di trasmettere anche attraverso lo spazio fisico costruito l’elevato standard qualitativo della struttura e la selezione dei prodotti è stata determinata sia da fattori estetici ed emozionali che legati al comfort e all’igiene.

Le foto dei progetti sono visibili sul sito www.laceramicaeilprogetto.it

Aprile 2023

 

Cer Magazine Italia 59 | 04.2023