Ci vediamo a Cersaie | di Andrea Serri

Dopo lunghi mesi di attesa, settimane nelle quali le informazioni hanno raccontato singoli dettagli, è giunto il momento dell’apertura dei cancelli di Cersaie 2022, il Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, che si svilupperà nella settimana dal 26 al 30 settembre a Bologna. Appuntamento importante come sempre, che si arricchisce quest’anno di valore e valenze ancora maggiori, alla luce della situazione internazionale e dei contenuti proposti da questa 39a edizione.

Le indicazioni che provengono dalle strutture alberghiere e da Bologna Welcome sono particolarmente positive. Parlano di livelli di prenotazioni delle stanze negli hotel superiori a quelle dello scorso anno non solo nella città di Bologna e nell’area metropolitana, ma anche nelle provincie limitrofe. Una conferma, lato visitatori, di quanto già noto sul versante degli espositori: 625 provenienti (38% esteri) da 26 nazioni, in grado di occupare quindici padiglioni e 140.000 metri quadrati. Numeri tutti che sottolineano l’attenzione a Cersaie e la voglia di partecipare per essere protagonisti di questo evento di livello mondiale.

Nato come manifestazione di natura strettamente commerciale 4 decenni fa, Cersaie si conferma il luogo dove vengono presentare le novità e dove si sono aggiunte nuove e diverse valenze, quali l’essere una piattaforma di comunicazione internazionale, il palcoscenico sul quale si racconta la grande architettura del pianeta, la ‘scuola’ mondiale dedicata alla posa ed al suo mondo, e da quest’anno l’amplificatore del racconto dell’eccellenza e della leadership nel campo dello sviluppo sostenibile da parte delle aziende ceramiche italiane. Il tutto sotto un unico cappello, all’interno di un unico quartiere fieristico.

Qui termina il racconto, per lasciare spazio – al di là dei tornelli – alla realtà di Cersaie 2022.

 

 

Settembre 2022