A Montelupo Fiorentino, Cèramica 2025

Museo della Ceramica di Montelupo e la piazza con le opere di Ugo La Pietra (foto: Aurelio Amendola)

 

Giunta alla trentaduesima edizione, la manifestazione Cèramica 2025 torna completamente rinnovata, nel format e nelle date: per tre fine settimana consecutivi (6-8 / 12-14 / 19-21 dicembre 2025) Montelupo si trasforma in museo diffuso, con un denso programma di mostre, installazioni site specific, eventi, residenze e scambi internazionali, workshop e laboratori, atelier aperti, luci d’artista e proiezioni architetturali ispirate al tema ceramico.

Il festival, promosso dal Comune di Montelupo Fiorentino con la direzione scientifica della Fondazione Ceramica Montelupo, rappresenta l’evento più identificativo del distretto e segue quest’anno il tema “Open Studio”: la ceramica, tradizionale e contemporanea, esce infatti dagli spazi deputati e si allarga all’intero borgo, attraversando le arterie cittadine per mettere in luce i luoghi della produzione e gli atelier, ma anche invadendo spazi solitamente inaccessibili.

Con una storia lunga più di otto secoli che ha reso la ceramica di Montelupo celebre nel mondo, la manifattura di Montelupo continua a caratterizzare la vita della comunità con forte vitalità e coesione. Durante i giorni della manifestazione, il pubblico sia di addetti ai lavori che generalista ha modo di vivere uno spaccato del meglio dell’espressività ceramica che caratterizza Montelupo come distretto d’eccellenza a livello nazionale e internazionale.

Di seguito segnaliamo le mostre e gli eventi più significativi dislocati in tutti i centri nevralgici del sistema Montelupo: il Museo della Ceramica, che ospita percorso museale, importanti mostre e collezioni; il Palazzo Podestarile con mostre temporanee; la Fornace del Museo sede di didattica, workshop, residenze d’artista; le Botteghe e gli studi d’artista che contano circa 40 luoghi di produzione; il Museo Archivio Bitossi, noto museo d’impresa; l’Atelier Marco Bagnoli, sede del suo studio e delle sue collezioni; il Percorso di arte urbana site specific con opere in ceramica contemporanea e collezioni contemporanee; la Scuola di Ceramica con il Centro Ceramico Sperimentale per la formazione specialistica; il Museo e i siti archeologici; infine i Percorsi di ricerca artistica per gli scambi internazionali di residenza.

 

Atelier Marco Bagnoli, foto di Mario Lensi