La Piazza della Ceramica e del Laterizio a SAIE 2026
(Ottobre 2026) – Confindustria Ceramica è stata protagonista al SAIE 2026 di Bologna (7-10 ottobre) con La Piazza della Ceramica e del Laterizio, uno spazio collettivo che ha riunito alcune delle principali realtà del comparto italiano dei laterizi: D.C.B, F.B.M., Fornaci Laterizi Danesi, IBL Tagina, SIAI, Stabila e Wienerberger,
La presenza associativa si è concretizzata in uno stand istituzionale presso il Padiglione 26 (#B85), con un’area dimostrativa dedicata alla posa delle grandi lastre di Ceramiche Marca Corona, da parte dei Maestri Piastrellisti di Assoposa. Lo spazio, sviluppato attorno a un concept dedicato alle caratteristiche del laterizio, ha ospitato la struttura espositiva e una selezione di pubblicazioni – CiL 200 nel tempo e CiL 202 Ripensare i borghi – a testimonianza dell’impegno del raggruppamento nella promozione della cultura architettonica e del costruire. Attraverso la presentazione di elementi in laterizio, relative stratigrafie, prestazioni e realizzazioni, il percorso ha inteso restituire una visione concreta delle potenzialità del prodotto. Accanto allo stand istituzionale, un’area mostra ha contribuito ad ampliare il racconto del laterizio attraverso un linguaggio visivo e divulgativo. Parte integrante dello spazio espositivo, un’anteprima della mostra di Matteo Mezzadri, che sarà allestita il prossimo marzo presso il MIMIT, alcuni modellini espositivi, uno schermo dedicato ai contenuti video delle aziende associate e uno spazio per l’accoglienza.
L’associazione ha partecipato anche ad alcune iniziative curate da Formedil, ente nazionale per la formazione e la sicurezza in edilizia, quali.
- Cantiere unico digitale: un’area dimostrativa con volumi 3D realizzati in ceramica dai posatori di Assoposa e rivestimento prefabbricato in laterizio di Fornaci Laterizi Danesi e SIAI, che ha offerto ai visitatori un’esperienza concreta di innovazione applicata al cantiere.
- Ediltrophy 2026: dopo le preselezioni regionali (con sponsor tecnici: Cotto Cusimano, FBM, S.Anselmo, Fornace Ballatore, Solava e Wienerberger), la finale della storica gara di arte muraria ha visto, nell’ultimo giorno di fiera, squadre di giovani e professionisti cimentarsi nella realizzazione di due manufatti con laterizi di Wieneberger – mettendo in risalto competenze e creatività applicate al lavoro manuale. Per il terzo anno, nella finale dei giovani hanno trovato spazio elementi di gres porcellanato, grazie a Ceramiche Marca Corona.
La partecipazione dell’Associazione agli appuntamenti delle arene tematiche del SAIE è stata un’occasione per estendere la presenza del settore oltre lo spazio espositivo, portando al centro del dibattito le caratteristiche tecniche, le prestazioni e le applicazioni della ceramica e del laterizio. Il 7 ottobre, nelle arene tematiche dedicate ad AI, BIM e Digital e a Comfort e Finiture, il confronto ha riguardato l’interoperabilità negli appalti pubblici e la continuità delle informazioni tra progettazione, costruzione e gestione degli edifici, oltre alle soluzioni per migliorare l’efficienza energetica e il comfort abitativo. In particolare, gli appuntamenti “Interoperabilità negli appalti pubblici: dai modelli nativi ai dati aperti”, “La casa efficiente” e “Una casa sostenibile” hanno approfondito il ruolo dei materiali, delle tecnologie intelligenti, della gestione dell’acqua e dell’economia circolare nella riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale.
L’8 ottobre, nell’arena Piano Casa, Piano Città, l’incontro “Ripensare le città: perché l’Italia ha bisogno di nuove leggi per urbanistica e architettura” ha affrontato il tema dell’evoluzione del quadro normativo, con particolare riferimento alla rigenerazione urbana e alla qualità del patrimonio costruito. Il 9 ottobre, la stessa arena ha ospitato “Sviluppo edilizia residenziale pubblica: soluzioni tecniche, investimenti, obiettivi”, dedicato alle strategie e alle risorse necessarie per rispondere al fabbisogno abitativo.