Mapei protagonista negli sport invernali con il Villaggio Olimpico

Il Villaggio Olimpico di Milano nasce nel cuore di Scalo Romana come progetto simbolo di rigenerazione urbana sostenibile. Realizzato in tempi record, ospita gli atleti di Milano Cortina 2026 per poi trasformarsi in un moderno studentato. Architettura di qualità, servizi integrati e spazi pubblici ridisegnano un ex snodo ferroviario. Un modello di innovazione costruttiva, efficienza energetica e benessere collettivo.

Realizzato in poco meno di tre anni nel quartiere di Scalo Romana di Milano, il progetto del Villaggio Olimpico risale al 2021 e fa parte di un piano più ampio di rigenerazione urbana che prevede la riqualificazione dell’ex scalo di Porta Romana, che da storico snodo ferroviario è stato trasformato in un nuovo quartiere progettato per accogliere 1.700 studenti, 2.000 residenti tra edilizia libera, convenzionata e pubblica, 6.000 lavoratori e oltre 20 spazi per attività commerciali e servizi.
Un importante progetto che ha visto il coinvolgimento di progettisti di standing internazionale – lo studio di architettura Skidmore, Owings & Merrill – SOM, affiancato da Coima Image per la progettazione degli interni, e lo studio Michel Desvigne per gli spazi a verde pubblico e attrezzato – in coordinamento con il masterplan generale di Outcomist, con l’obiettivo di creare un luogo fruibile a tutta la cittadinanza, in armonia con le altre strutture dello Scalo e con la città. Un intervento di riqualificazione reso possibile dalla collaborazione tra investitori e istituzioni: Regione Lombardia, Comune di Milano, Fondazione Milano Cortina 2026, Coni, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sport, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell’Università e della Ricerca e Gruppo FS Italiane.
Il Villaggio Olimpico di Milano che da storico snodo ferroviario è stato trasformato in un nuovo quartiere pronto ad accogliere fino a 1.700 atleti olimpici e paralimpici.

Un grande progetto di rigenerazione urbana
Il Villaggio Olimpico ospita fino a 1.700 atleti olimpici e paralimpici. Fin dall’avvio del progetto, la priorità è stata garantire nel futuro quartiere l’integrazione di tutti gli spazi, i servizi e gli allestimenti originariamente pensati per gli atleti, riducendo al minimo gli interventi di riconversione in strutture permanenti e i conseguenti impatti ambientali. In particolare, i circa 10.000 m² destinati ai servizi per gli atleti – tra cui palestra, coworking, ristorazione e strutture medico-sanitarie – saranno riconvertiti in servizi privati di interesse pubblico o generale.
Le sei nuove palazzine residenziali offrono stanze con bagni e spazi comuni. Le due strutture storiche preesistenti – l’ex Squadra Rialzo, un tempo officina dedicata alla manutenzione delle locomotive, e l’edificio Basilico – ora sono destinate a principalmente alla ristorazione per gli atleti, per poi diventare aree dedicate a servizi per il nuovo studentato, che riuscirà a dare un contributo concreto al fabbisogno di posti letto per studenti a Milano. Il piano prevede inoltre la realizzazione di 40.000 m² di spazi pubblici e aree verdi, comprensivi di tre campi sportivi per basket e padel, di piazze con servizi convenzionati a livello strada e di spazi all’aperto dedicati a manifestazioni ed eventi comunitari. La presenza di ambienti flessibili alla base degli edifici consentirà alle funzioni di pubblica utilità di adattarsi alle esigenze del futuro studentato.

Sostenibilità integrata
Il Villaggio Olimpico rappresenta un modello di sostenibilità integrata. Gli edifici, certificati LEED Gold, sono a zero emissioni operative grazie a soluzioni come l’elevata efficienza energetica, l’impiego di pompe di calore, la produzione di energia elettrica tramite un impianto fotovoltaico da circa 1 MW, oltre alla raccolta e al riutilizzo dell’acqua piovana. Il complesso ha ottenuto anche la certificazione WiredScore Platinum, che attesta la qualità e la resilienza dell’infrastruttura degli edifici. La mobilità sostenibile è favorita da percorsi ciclabili, parcheggi per biciclette e colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Il progetto, inoltre, promuove il benessere sociale attraverso spazi pubblici accessibili e un forte impegno nella creazione di una comunità. Queste caratteristiche rendono Scalo Romana un progetto pilota per la carbon neutrality, in linea con il Piano Aria e Clima del Comune di Milano, pienamente conforme ai requisiti della tassonomia UE e idoneo all’ottenimento delle certificazioni LEED e WELL for Community.

Un cantiere da record
Consegnate lo scorso giugno in anticipo di un mese rispetto al contratto e dopo soli 30 mesi di cantiere (da gennaio 2023 a giugno 2025), le strutture del Villaggio hanno potuto contare su una filiera di produzione tutta italiana che, grazie a innovazioni e performance delle imprese incaricate ha permesso di efficientare la realizzazione del complesso attraverso tecniche avanzate di prefabbricazione e serializzazione, con una media in cantiere di 200 operai al giorno. Non poteva mancare anche il contributo di Mapei e l’Assistenza Tecnica Mapei ha consigliato sistemi sostenibili di alto livello qualitativo e in grado di rispettare la rigida tempistica relativa all’andamento dei diversi interventi.
Consegnate lo scorso giugno con un mese di anticipo rispetto ai tempi contrattuali e dopo soli 30 mesi di cantiere (da gennaio 2023 a giugno 2025), le strutture del Villaggio Olimpico sono il risultato di una filiera produttiva interamente italiana. Grazie alle performance delle imprese coinvolte, è stato possibile ottimizzare la realizzazione del complesso attraverso tecniche avanzate di prefabbricazione e serializzazione, con una media di circa 200 operai al giorno impegnati in cantiere. Non è mancato il contributo di Mapei che ha fornito soluzioni di elevata qualità, capaci di rispettare le rigorose tempistiche previste per le diverse fasi di intervento.

Qualità e precisione per la posa dei pavimenti resilienti

L’impresa Liuni, incaricata della posa dei pavimenti resilienti in diversi spazi del Villaggio Olimpico, ha collaborato con Mapei per affrontare un incarico di prestigio come questo.
Tommaso Sala, Direttore tecnico Liuni SpA, dichiara: “La collaborazione con Mapei è stata decisiva per il successo della posa dei pavimenti resilienti al Villaggio Olimpico. Il loro supporto tecnico e l’impiego di prodotti di alta qualità come Nivorapid, Ultraplan Contract e Ultrabond Eco 530, sono stati fondamentali per rispettare le tempistiche contrattuali stringenti e garantire l’eccellenza esecutiva in un progetto di tale prestigio. Una sinergia vincente al servizio della rigenerazione urbana”.
Per ottenere una planarità ottimale, la superficie delle camere, dei corridoi e degli ambienti comuni è stata inizialmente preparata con Nivorapid, miscelato con l’additivo Latex Plus in sostituzione dell’acqua, per ottenere una rasatura cementizia ultrarapida con caratteristiche di deformabilità e adesione migliorate. Successivamente è stato applicato il primer acrilico universale Eco Prim T Plus, in dispersione acquosa, esente da solventi e a bassissima emissione di VOC, ideale per migliorare l’adesione delle rasature su superfici assorbenti e non assorbenti.
Prima della posa, i supporti sono stati livellati con Ultraplan Contract, una lisciatura autolivellante per interni ideale per la grande cantieristica, adatta per livellare ed eliminare differenze di spessore da 1 a 10 mm di sottofondi, nuovi o preesistenti, rendendoli idonei a ricevere ogni tipo di pavimentazione.
A seguire è stato posato linoleum in tutti gli ambienti del Villaggio: con retro acustico nei corridoi e retro in juta naturale nelle stanze, utilizzando l’adesivo a presa rapida Ultrabond Eco 530, caratterizzato da un rapido e tenace tack iniziale, anche a fresco, con effetto filo. Nelle palestre, invece, è stato applicato PVC in teli con l’adesivo universale in dispersione acquosa Ultrabond Eco V4SP.
Per la posa dei pavimenti in linoleum nei corridoi e nelle camere del Villaggio è stato utilizzato l’adesivo Ultrabond Eco 530.

Il giusto mix design per le scale prefabbricate
L’assistenza tecnica Mapei ha supportato in cantiere l’impresa incaricata della realizzazione delle scale prefabbricate in calcestruzzo, fornendo gli additivi per il mix design. Per garantire prestazioni elevate, alla miscela di calcestruzzo sono stati aggiunti i superfluidificanti Dynamon NRG 1030 e Dynamon SP1, sviluppati appositamente per l’industria del calcestruzzo prefabbricato. Grazie alle sue caratteristiche fisiche e chimiche, Dynamon NRG 1030 migliora le prestazioni del calcestruzzo durante la fase di getto e ne aumenta la resistenza meccanica e le proprietà di presa durante la fase di indurimento. Dynamon SP1 è particolarmente adatto per applicazioni prefabbricate e ogni volta che è necessaria una significativa riduzione d’acqua, insieme ad una buona accelerazione delle resistenze meccaniche in fase iniziale e a temperature di stagionatura superiori a +15 °C o con trattamento di stagionatura accelerata a vapore. Questi due additivi sono stati utilizzati in modo mirato rispettivamente nei mesi più freddi e in quelli più caldi, assicurando così performance ottimali in ogni condizione climatica.
Le casseforme in ferro sono state trattate con Mapeform Eco Oil 23, un disarmante a base di oli vegetali utilizzato per le casseforme. Costituito da una miscela stabile di oli vegetali selezionati e inibitori di corrosione, che consente una lunga vita dei casseri e una conseguente riduzione di macchie di ruggine sul manufatto.
Il Villaggio Olimpico lascia alla città e alla comunità un’eredità di spazi e servizi all’interno di un quartiere in crescita.

Febbraio 2026www.mapei.it