Progetti

Palazzo Sais - San Marino ((RSM))

Un gioiello incastonato nel centro di San Marino

Il novecentesco Palazzo Sais ritrova una nuova vocazione come sede universitaria e una rinnovata identità con la forza materica del progetto
Autore
Elisa Montalti
Foto
Augusto Betiula
Progetto
Marcella Michelotti
Superfici Ceramiche
DEL CONCA
Anno di realizzazione
2021

In un territorio ricco di arte, cultura e natura, sorge questo maestoso Palazzo, costruito nel 1930 come sede della Pubblica Amministrazione all’interno di un articolato piano di espansione di San Marino Capitale. Successivamente ceduto alla Diocesi di San Marino Montefeltro, l’edificio è rimasto a lungo punto di riferimento per l’intera città; rimasto in disuso per tanti anni, ha lasciato un vuoto che si è cercato di colmare a partire dal 2018, per ridare vita e prestigio ad un patrimonio architettonico troppo importante per l’intera comunità. Dopo il restauro delle facciate esterne una decina di anni fa, si è deciso di intervenire internamente per trasformarlo in Sede dell’Università degli Studi di San Marino, con la conversione dei vari ambienti in hall di ingresso, biblioteca, aula magna, classi di studio. Questo ambizioso progetto è stato affidato all’architetto Marcella Michelotti, che ha cercato di “riportare in auge il prestigio di un tempo, ma in una nuova veste”. Ciò ha comportato in primis “la valorizzazione delle parti interne attraverso l’utilizzo di materiali moderni, funzionali ma anche in un certo senso sontuosi, in grado di dialogare armonicamente con la struttura originaria che conservava paramenti e lesene in pietra di San Marino, oltre che preziosi portali in legno”.
Le stesse decorazioni e le finiture originali, risalenti al 1930, sono state conservate quando possibile; su tutto il piano primo, la pavimentazione preesistente ad esagoni rossi e gialli è stata mantenuta insieme allo scalone monumentale rivestito in graniglia. Ai vari piani si è cercato allora di ispirarsi agli stessi caratteri cromatici per armonizzare il nuovo all’esistente. Dopo un’attenta ricerca, si è arrivati a selezionare pavimenti e rivestimenti in gres porcellanato a tutta massa e ad effetto marmo lucido, della collezione Boutique Onice Fantastico, prodotta da Ceramica del Conca, facente parte del Gruppo Del Conca, insieme alla capofila Ceramica Faetano che ha sede proprio a San Marino. Queste superfici sono una chiara interpretazione di un “onice” messicano chiamato “rosso fantastico” o “rosso inferno” proprio per la sua base rossastra, arricchita da venature trasversali di varie sfumature di colore, dal panna, al crema, al nocciola, al marrone, al verde acqua. Questo effetto marmo, dalla grande ricchezza cromatica e dalle suggestive venature, è stato scelto “non nella variante opaca, in quanto poteva risultare eccessivamente plastificata, bensì in versione lucida, capace di ottenere un livello di riflettenza e di profondità cromatica senza eguali” spiega la progettista. Resistenza meccanica, durabilità, facile pulizia e agevole manutenzione hanno fatto propendere l’arch. Michelotti per questo materiale, il cui effetto estetico ha ottenuto ampi consensi. Grandi lastre 60×120 e 120×120 cm caratterizzano pavimenti e rivestimenti, mentre la versione mosaico 30×30 cm è stata utilizzata in alcune parti del rivestimento, in alcune soglie, come battiscopa e come “tappeto” di ingresso fra lo storico portone in legno e la vetrata. Un caleidoscopio di colori, venature, contrasti e segni che ben si relaziona con i sapori e l’atmosfera del secolo scorso, in un rapporto dialettico tra stili e epoche diverse in grado di accogliere le nuove generazioni.

Superfici Ceramiche
Del Conca
grès porcellanato
Boutique
Onice Fantastico
120x120, 120x260 cm

Richiedi info progetto >