Progetti

DoubleTree by Hilton Amsterdam Centraal Station - Amsterdam (Paesi Bassi)

Quando l’hotel diventa città

Il rinnovamento curato dallo studio belga WeWantMore crea un hub urbano aperto alla socialità, piattaforma per relazioni, esperienze e identità e una città richiamata dalle texture e dai motivi delle collezioni ceramiche
Autore
Laura Milan
Interior Designer
WeWantMore
Superfici Ceramiche
ATLAS CONCORDE
Anno di realizzazione
2025

Nel panorama dell’hospitality internazionale, Hilton continua a interpretare l’hotel non più come semplice infrastruttura ricettiva, ma come piattaforma urbana capace di generare relazioni, esperienze e identità. In questa strategia di posizionamento, il brand DoubleTree by Hilton assume un ruolo chiave: luoghi accoglienti, informali ma altamente curati, pensati per ospiti e cittadini. È in questa visione che si inserisce il rinnovamento del DoubleTree by Hilton Amsterdam Centraal, intervento affidato allo studio belga WeWantMore, con sede ad Anversa. L’obiettivo del progetto è stato chiaro sin dall’inizio: potenziare il ruolo dell’hotel come hub di socializzazione, aprendo hall, bar e ristorante alla città e superando la logica dello spazio esclusivamente alberghiero.

WeWantMore, riconosciuto a livello internazionale per progetti di retail e hospitality design ad alto impatto esperienziale, ha lavorato su una profonda riorganizzazione degli spazi comuni. “Per il DoubleTree by Hilton Amsterdam Centraal Station, abbiamo riprogettato la lobby, il bar e il ristorante come spazi caldi e flessibili, capaci di riflettere l’energia creativa di Amsterdam”, racconta l’interior designer Masha Nazarenko parlando di un progetto che si è concentrato su spazi-chiave per realizzare ambienti flessibili, vivi durante tutto l’arco della giornata, pensati per accogliere e favorire la socialità, che restituissero una forte identità visiva e una materialità tattile fin dall’ingresso, dove una luminosa installazione al soffitto, realizzata con tecnologie di stampa 3D, richiama il simbolo delle tre X di Amsterdam, diventando elemento di continuità visiva tra i vari ambienti.

Al suo interno, il ristorante, We Are EDN, è un vero e proprio premiato “progetto nel progetto”. All-day-dining connesso e accogliente, nasce per radicare lo spazio nella natura e catturare l’energia creativa della città. È un ambiente flessibile e funzionale in cui divisori tessili, mobili e sedute diversificate permettono una riconfigurazione dinamica durante il giorno, realizzando uno spazio che si muove fluidamente tra colazione, pranzo e cena. Un’intensa palette di colori, che spazia dai toni del verde foresta, all’arancione terracotta al legno naturale, crea un’atmosfera calda e accogliente, mentre opere pensate in collaborazione con Veitenheimer Art Consultancy sono realizzate da artisti come Jordy van den Nieuwendijk, Simone Poste, Evan Powell, Simon Moore e Raquel Rodrigo.

La scelta dei materiali ha assunto un ruolo progettuale centrale: non solo elemento estetico, è stata strumento per costruire un’esperienza sensoriale completa, tattile e visiva, capace di coniugare bellezza, contemporaneità e durabilità.

Le collezioni di grès porcellanato Atlas Concorde hanno svolto un ruolo determinante nel tradurre l’idea progettuale in superfici performanti e identitarie. Nella hall, la collezione Boost Natural Kaolin affianca l’effetto terra cruda al legno con i suoi toni caldi e materici, mentre Breath accoglie con il suo effetto legno il motivo a X incrociate: “ogni materiale doveva riflettere il carattere di Amsterdam e soddisfare al contempo le esigenze pratiche di un hotel molto frequentato”. Nel bar, la scelta ricade su Heartwood Moka, che reinterpreta il rovere italiano nel bar e risponde alle esigenze di uno spazio ristorativo ad alta frequentazione dentro We Are EDN.

Superfici Ceramiche
Atlas Concorde
grès porcellanato
Boost Natural
Kaolin
Altre info sul prodotto > vai al catalogo

grès porcellanato
Heartwood
Moka
Altre info sul prodotto > vai al catalogo

Richiedi info progetto >