Situato sulla costa orientale degli Stati Uniti, l’AC Hotel Savannah Historic District sorge lungo le sponde del fiume dell’omonima cittadina fondata nel XVIII secolo, a brevissima distanza dai suoi quartieri più antichi.

Il progetto si è aggiudicato la Menzione d’Onore nella categoria Commerciale del Tile Competition 2026.

Curata dal lead interior designer Austin M. Brown per lo studio Design Continuum Inc., in collaborazione con lo studio GMShay Architects, la struttura definisce un’identità visiva decisa e contemporanea, in stretto dialogo con il dinamismo del porto mercantile.

Completata nell’aprile 2025 dalla società di costruzioni Balfour Beatty, la struttura trova la sua matrice concettuale nella vicinanza con l’acqua e nella vocazione navale del luogo.

L’interior design reinterpreta l’estetica dei primi container di legno accostandola alla finitura satinata dei cargo moderni che solcano quotidianamente il canale. Questa narrazione si traduce in un linguaggio pulito ed essenziale, arricchito da dettagli lineari, arredi in pelle, toni caldi del legno ed elementi metallici a contrasto.

A fare da legante tra i diversi ambienti dell’hotel è l’uso attento dei materiali da rivestimento. Nei grandi spazi collettivi come la hall, la zona market, i disimpegni e il rooftop bar all’ottavo piano, la collezione On Square di Emilceramica (variante Sienna Concrete) definisce una superficie continua ispirata al cemento che equilibra le differenti texture e dona ampiezza visiva agli interni.

La palette si ammorbidisce nelle suite e negli spazi privati, dove finiture materiche più chiare e delicate introducono una nota di calore domestico.

L’attenzione per l’impatto ambientale ha guidato l’intero processo edilizio e stilistico, consentendo al complesso di conseguire la prestigiosa certificazione LEED Platinum. L’integrazione di un programma d’arte curato in ogni dettaglio si affianca all’architettura e alla luce naturale per raccontare il movimento del fiume. Scatti e prospettive curati dalla fotografa d’architettura Lauren Rubinstein documentano come storia, paesaggio e design d’interni si fondano in un’atmosfera ricettiva sofisticata e radicata nel territorio.