Nel cuore della Riviera Romagnola, a Gatteo a Mare, in provincia di Forlì-Cesena, l’Hotel Imperiale ha intrapreso nel 2024 un importante progetto di riqualificazione curato dall’architetto Sara Pivato, con la collaborazione dell’architetto Raffaella Antoniacci. La riqualificazione, che ha interessato la zona del ricevimento e la terrazza esterna, nasce dalla volontà di coniugare innovazione, sostenibilità e valorizzazione dell’identità storica dell’edificio, rinnovando gli spazi dell’ospitalità attraverso un progetto capace di rispondere alle esigenze dei giorni nostri. «L’obiettivo era rinnovare gli spazi dell’accoglienza mantenendo vivo il legame con la storia dell’edificio, reinterpretandone i caratteri in una chiave contemporanea», racconta Pivato. L’Hotel Imperiale è un edificio complesso, cresciuto nel tempo a partire da una struttura originaria degli anni Quaranta e caratterizzato da richiami allo stile Liberty. La ristrutturazione ha scelto di mantenere questo legame con la storia reinterpretandolo attraverso un linguaggio attuale fatto di archi, curvature, boiserie e colori morbidi, in dialogo con materiali innovativi e soluzioni progettuali pensate per migliorare la qualità degli ambienti.
La nuova configurazione ha coinvolto la reception, il bar e l’area conviviale, rendendoli più funzionali e confortevoli. Anche la terrazza fronte mare è stata ripensata come un ambiente contemporaneo e accogliente, con un dehors filtrante in lamiera stirata che protegge dal sole e valorizza le grandi vetrate. All’interno, un ribassamento ad archi contribuisce a migliorare l’acustica e richiama le forme Liberty dell’edificio, mantenendo vivo il dialogo tra la sua storia e la nuova identità degli interni. «Abbiamo lavorato sul rapporto tra gli elementi originari e le nuove esigenze dell’ospitalità, cercando un equilibrio tra memoria e presente», spiega l’architetto. La scelta dei materiali diventa così parte integrante del progetto. La collezione Side Stone di Lea Ceramiche, nella versione grafica Cluster Mid, caratterizzata da una texture intensa e materica, è stata utilizzata per pavimenti, superfici funzionali e sedute, contribuendo a creare una continuità tra le diverse aree. Il formato 60×60 cm, con spessore di 9 mm, è stato impiegato per la pavimentazione interna, per il rivestimento della seduta esterna, della reception e del bancone bar. Il rapporto tra le superfici ceramiche e la boiserie lignea definisce gli ambienti attraverso un raffinato equilibrio di materiali e contribuisce a restituire un’atmosfera elegante e misurata. La ceramica è parte di un sistema più ampio, in cui pavimenti, arredi e rivestimenti concorrono alla costruzione di un’identità coerente, capace di accompagnare le diverse funzioni dello spazio mantenendo una piacevole continuità visiva. «La scelta dei materiali è stata pensata per costruire una continuità tra le diverse aree, mettendo in relazione pavimenti, arredi e superfici e mantenendo un’identità coerente in tutto il progetto», aggiunge Pivato. Accanto alla ricerca estetica, il progetto ha dedicato particolare attenzione alla sicurezza, all’accessibilità e alla sostenibilità. Gli interventi hanno interessato anche la struttura del piano terra, che sostiene i tre piani di camere e il solarium di copertura, con opere volte a migliorarne la sicurezza. Parallelamente, sono state eliminate le barriere architettoniche, rendendo gli ambienti più accessibili e facilmente fruibili. La riqualificazione ha inoltre integrato soluzioni orientate al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale: i nuovi infissi migliorano le prestazioni energetiche dell’edificio, mentre l’illuminazione full LED, interna ed esterna, contribuisce alla riduzione dei consumi. È stato inoltre realizzato un impianto di ventilazione meccanica controllata e, per gli arredi, le boiserie e i rivestimenti, sono stati utilizzati materiali riciclati certificati UNI EN ISO 14001:2015, orientati al recupero di materia ed energia da rifiuto. Realizzato anche grazie al contributo del Bando Regionale POR FESR Emilia-Romagna, dedicato alla qualificazione delle strutture ricettive e alla promozione di un turismo più accessibile, sicuro e sostenibile, il progetto dell’Hotel Imperiale restituisce una nuova qualità agli spazi dell’accoglienza. Un intervento che rinnova un edificio dalla forte identità storica attraverso un equilibrio tra architettura, materiali e soluzioni innovative, dove le superfici ceramiche accompagnano con continuità il progetto e contribuiscono a definire un nuovo modo di vivere l’ospitalità.


