Progetti
Eccellenza sul Benaco
Riccardo Bianchi
Jacopo Mascheroni - GDS Studio
CASALGRANDE PADANA
2025
Il progetto Villa Dellago realizzato dall’architetto Jacopo Mascheroni dello Studio JM Architecture, è risultato vincitore del primo premio nella categoria edilizia residenziale alla XIII edizione del concorso internazionale di architettura Grand Prix. Non a caso perché si tratta di una formidabile villa privata che sembra scaturire naturalmente dal paesaggio di Torri del Benaco, sulla sponda veronese del Lago di Garda, quasi ne fosse parte, tanta è l’osmosi che si avverte tra interno ed esterno, grazie alle grandi aperture vetrate su tutti e quattro i lati dell’edificio che dissolvono i confini tra costruito e natura e chiamando quest’ultima a svolgere un ruolo importante e continuo nella vita della villa. Per ottenere tale risultato, Mascheroni ha studiato attentamente la topografia del sito e ha scelto come base della villa una terrazza naturale parallela al lago. In tal modo si è potuto ridurre al minimo gli scavi preservando l’integrità del pendio e con indubbi benefici ecologici. Il risultato è una dimora ben ancorata al terreno, ma così trasparente e leggera che pare librarsi dolcemente nell’aria.
Il layout è semplice e razionale. L’edificio si sviluppa su due livelli sfruttando al massimo la lunghezza. Al piano nobile, fuori terra, la zona giorno occupa un’estremità; nell’altra è collocata la suite padronale la cui privacy è protetta da un’elegante fodera in legno, mentre le zone di servizio si trovano al centro. Da qui una scala conduce al livello inferiore, che si estende organicamente lungo il fianco della collina. Due patii, modellati in base al profilo del pendio, schiudono gli ambienti sotterranei alla luce solare e alle suggestioni del panorama lacustre. Il tetto piano, con il suo generoso sbalzo su tutti e quattro i lati, incornicia l’edificio creando una zona d’ombra in continua evoluzione dove è piacevole sostare e intrattenersi. Il suo profilo ribadisce la linea dell’orizzonte del lago, rafforzando il senso di calma e proporzione. Sul lato meridionale, la piscina ne prolunga il profilo sottolineando la continuità visiva tra architettura e acqua.
L’arredamento combacia con il senso di leggerezza che caratterizza il progetto architettonico. L’arredo fisso è stato completamente realizzato su misura: dalla boiserie in rovere che riveste le porzioni non vetrate, alla cucina che nasconde nelle proprie strutture varie dotazioni impiantistiche hi-tech. Gli arredi mobili “galleggiano” negli ambienti vetrati: selezionati tra i migliori marchi del settore, sono leggeri e sobri, esaltano la luminosità degli spazi e generano un armonioso equilibrio con i toni dell’esterno. Tende a rullo perfettamente integrate sul perimetro del soffitto interno, celano la vista dall’esterno prendendosi buona cura della privacy degli ospiti della villa. Non è l’unico esempio dell’attenzione con cui Mascheroni e il suo studio hanno lavorato. Basti pensare al tema delle pavimentazioni e dei rivestimenti. Per tali aspetti l’architetto e il suo studio si sono rivolti a un marchio ceramico di grande tradizione: Casalgrande Padana. La pavimentazione interna, quella esterna eseguita in modalità sopraelevata e la copertura sono state infatti realizzate utilizzando il colore Pietra del Cardoso, mentre per il rivestimento della piscina è stato scelto il colore Onsernone, entrambi appartenenti alla collezione di grès porcellanato ad alta sostenibilità Pietra di Paragone, nel formato 30×60 cm, per un totale di 720 metri quadrati posati. Il risultato complessivo, dal punto di vista progettuale, è un riuscito rinnovamento del modello di villa sul lago, nel quale materiali di pregio, soluzioni architettoniche brillanti e un dialogo serrato con il contesto trasformano l’abitare in un’esperienza esistenziale inedita.
grès porcellanato
Pietre di Paragone

Pietra del Cardoso
30x60 cm
Certificazioni
ISO 14001, EMAS, Contenuto di materiale riciclato, CERTIQUALITY-UNI, NF QB UPEC

