È il dialogo fra luce, materia e un approccio al lusso di impronta contemporanea il filo conduttore del progetto di interior design curato dallo studiocProjektni Biro Arhitekt per un’elegante gioielleria a Sarajevo. Nuovo punto di riferimento per la clientela luxury della capitale bosniaca, la location punta su una palette cromatica declinata in delicate sfumature nei toni crema e beige, e sull’importante matericità di rivestimenti che riproducono i suggestivi grafismi tipici del marmo, creando superfici dal gusto classico e raffinato.

La boutique si distingue per un concept che fonde armoniosamente funzionalità e stile, e in cui materiali e finiture sono selezionati per armonizzarsi alla perfezione con le creazioni orafe. Qui i riflessi preziosi dei gioielli si riverberano su pavimenti e rivestimenti, generando un affascinante gioco di luci e brillantezze.

A definire questa raffinata identità estetica contribuisce in misura importante la collezione Elements Lux, la serie in grès porcellanato effetto marmo firmata Keope. Per questo intervento è stata in particolare selezionata una specifica finitura, il nero profondo e scenografico di Port Laurent, qui integrata dal luminoso Breccia Tortona della serie Interno4, caratterizzato da un fondo avorio caldo solcato da eleganti venature dorate.

Entrambe le collezioni sono contraddistinte da una propria inconfondibile identità. Elements Lux è infatti ispirata ai sontuosi marmi classici, in grado di restituire in modo fedele l’elegante texture del materiale naturale, mentre è un’architettura modernista, compositiva e nobile la protagonista del racconto evocativo di Interno4, linea in cui Keope ha voluto racchiudere quattro finiture che raccontano la tradizione italiana.

Nel progetto di interior di Projektni Biro Arhitekt, in particolare, l’utilizzo di tagli su misura su lastre di grandi dimensioni ha consentito la realizzazione di forme sinuose e soluzioni sartoriali, grazie alle quali i banchi espositivi della gioielleria sono stati rivestiti con precisione artigianale. La scrivania della zona office, arricchita da una lastra sagomata in Port Laurent, si integra perfettamente con la pavimentazione, generando un linguaggio progettuale coerente e ricercato.

Per l’intero intervento è stato adottato il formato 120×278 centimetri per entrambe le finiture, scelta che ha evidenziato con efficacia la visione architettonica unitaria del progetto e l’obiettivo di conferire agli interni un forte impatto visivo. In più, l’utilizzo del grès porcellanato in questo specifico contesto non solo ha garantito esiti formali di grande effetto ma anche performance tecniche elevate in termini di resistenza, durabilità e facilità di manutenzione.