Con Ceramica Flaminia la decorazione digitale sbarca nel sanitaryware

Quasi 70 anni di storia e protagonista indiscussa del sanitario di qualità e design italiano, Ceramica Flaminia ha installato una nuova DHD-D 908 per applicazioni in digitale su piatti doccia e lavabi. Primo esempio sul mercato di decorazione digitale applicata a prodotti sanitaryware, la soluzione è stata fornita e configurata da SACMI a partire dall’ampio know-how sviluppato nella decorazione digitale di lastre e piastrelle.

«Per noi – osserva l’amministratore delegato di Flaminia, Augusto Ciarrocchi – si tratta di uno step duplice. Primo, presentarci al mercato con prodotti inediti e distintivi. Secondo, fare da apripista a un’applicazione inedita sull’estetica del sanitario, sin qui concentrata sugli smalti tradizionali. Abbiamo lavorato a stretto contatto con il team SACMI per mettere a punto la soluzione e i prodotti realizzati, esposti alla fiera Cersaie nelle scorse settimane, hanno restituito i riscontri sperati».

Già a metà 2022 in Ceramica Flaminia sono state realizzate le prime prove di stampa con la nuova DHD-D 908 SACMI. Importante lo studio preliminare finalizzato ad adattare l’applicazione alla morfologia del sanitario, con la messa a punto di specifici metodi e soluzioni applicative per consentire la stampa sia su smalto crudo sia su smalto cotto.

Le stampati digitali DHD SACMI, infatti, consentono di effettuare una o più applicazioni in “single pass” in funzione delle grafiche previste, garantendo alta produttività, efficienza e massima definizione dell’immagine.

Non è tutto. Oltre a poter gestire sino a 8 colori, mediante moduli indipendenti, DHD dispone di barre aggiuntive per l’applicazione di inchiostri materici ed effetti (lucidi, opachi). Questo permette di passare da un puro effetto 2D a microstrutture e rilievi, arricchendo l’estetica del prodotto e l’effetto al tatto.

La soluzione fornita è provvista di sistema di trasporto e cabina di spruzzatura airless per l’applicazione del primer pre-decorazione: «Un altro vantaggio dell’applicazione digitale – prosegue l’a.d. Ciarrocchi – è di consentire la realizzazione di eleganti decorazioni dei sanitari in piccoli lotti, con tempi e costi limitati, rispondendo alla richiesta di un processo produttivo just-in-time».

Con DHD, infatti, le “istruzioni” da trasmettere ai moduli indipendenti consistono in un file grafico pre-caricato che viene successivamente gestito dalle testine inkjet con tecnologia DOD (drop-on-demand). La specifica dotazione software garantisce massima flessibilità sia in termini di dimensioni sia di disegno – dal singolo articolo alla gestione di grafiche complesse su lotti multipli – che, combinato alla configurazione modulare della macchina, consente alta versatilità in funzione delle esigenze produttive.

Più in generale, con questo investimento Flaminia fa da apripista a un’innovazione importante per il settore del sanitario, funzionale ad ampliare e qualificare la gamma prodotto, riducendo il tempo di sviluppo nella logica della personalizzazione totale.

 

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