Progetti
La permanenza come forma di sostenibilità
Roberta Chionne
Scott Norsworthy
Studio Maggs
Riverwalk Landscaping
Metro Source, Stone Tile, Ciot
2025
Progettata durante la pandemia per una giovane famiglia, Tower Hill House è stata concepita per essere al tempo stesso un rifugio privato, un luogo in cui riunirsi con famiglia, amici e vicini e una dimora in grado di soddisfare le esigenze in evoluzione di abitanti e futuri proprietari. L’obiettivo era “creare una casa bella, funzionale, adattabile e in grado di resistere per generazioni”, ci racconta la progettista Jasmine Maggs, ribadendo la filosofia dello Studio Maggs, secondo il quale la permanenza è una forma di sostenibilità. La casa sorge su un terreno circondato da boschi, prati e viste panoramiche, con cui l’architettura dialoga attraverso un volume lungo e basso dai tetti spioventi che richiama le forme vernacolari locali interpretate in chiave contemporanea. L’orientamento è stato determinato dalla topografia, dalle viste e dalla luce stagionale, realizzando grandi aperture e collegamenti con l’esterno per creare una relazione continua con il paesaggio. “All’interno, l’organizzazione si fonda su due assi di circolazione che si intersecano, mentre sottili cambiamenti di livello e di materiale definiscono le diverse aree della casa”. Il design ha puntato sulla chiarezza funzionale e su una palette di materiali e colori volutamente contenuta: all’esterno mattone e metallo a giunto verticale, all’interno legno, marmo, acciaio, cemento e piastrelle in ceramica. Tutti i materiali sono stati scelti per la loro tattilità, durabilità e capacità di invecchiare bene. Tra questi, ci spiega, “le ceramiche sono state un punto di partenza importante. Studio Maggs spesso le sceglie sin dalle prime fasi di progetto, perché il loro carattere può creare l’atmosfera di tutto lo spazio. Qui, le superfici ceramiche sono state scelte per la loro bellezza e durata intrinseche, piuttosto che per le tendenze del momento”. Per il pavimento di ingresso si tratta delle lastre Plain Mist di Refin Ceramiche, un gres porcellanato ispirato al cemento. In cucina, il Calce Avorio di Laminam dei ripiani e le piastrelle Glacé Bianco di Ragno a parete sono stati scelti per la loro bellezza, ma anche per la capacità di resistere all’usura di un utilizzo intenso e di invecchiare bene in un contesto rurale in cui robustezza e longevità sono caratteristiche importanti. La collezione Flauti di Ceramica Vogue contribuisce invece a creare un “punto focale tattile” per il camino dell’area living, valorizzandone la funzione di focolare. “La ricerca di sostenibilità è stata affrontata attraverso longevità, adattabilità e strategie ambientali passive piuttosto che tramite tecnologie fine a sé stesse”: la casa è molto isolata e a tenuta d’aria nonostante le ampie vetrate. Il guadagno solare passivo, i pavimenti in cemento riscaldati a pavimento e il caminetto a legna riducono la dipendenza dal riscaldamento meccanico. Finestre apribili, grandi porte scorrevoli e lucernari permettono la ventilazione naturale e riducono la necessità di aria condizionata.
grès porcellanato
Flauti
FS ST 20 Arancio
30x40 cm - 7 mm
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Laminam
grès porcellanato
Calce
Avorio
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Ragno
grès porcellanato
Glacé
Bianco
7,5x20 cm
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Refin
grès porcellanato
Plain
Mist
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