Progetti

Abitazione privata - Bastia Umbra (PG)

L’attico in stile loft di pura eleganza

Uno spazio fluido, separato solo da diaframmi leggeri e interconnesso da una boiserie continua, articola la ristrutturazione di un piano attico in una palazzina in stile Novecento, affacciato sulla cittadina storica di Bastia Umbra e sul paesaggio collinare
Autore
Elisa Montalti
Foto
Studio Wolo
Superfici Ceramiche
COTTO D'ESTE
Anno di realizzazione
2023

Il progetto dell’architetto Gian Marco Cannavicci ha completamente trasformato e rinnovato un piano attico mansardato con torretta, di proprietà di un noto fashion designer, a Bastia Umbra, in provincia di Perugia.

L’appartamento, nominato dal progettista “casa_al”, si sviluppa per 200 mq a ferro di cavallo intorno al nucleo centrale con ingresso e torretta, unica area non mansardata. Il progettista spiega che “l’intento progettuale è stato in primis quello di creare grandi e fluide zone living e garantire un’adeguata circolazione di luce ed aria; ciò è stato ottenuto posizionando la zona pranzo nell’adiacente serra solare e la cucina all’interno della torretta da cui, attraverso due grandi finestre, si può godere la vista della parte storica della città e delle colline umbre”. Interni ed esterni appaiono infatti dialogare in un continuo rimando; la stessa area giorno è collegata ad un ampio e confortevole terrazzo grazie ad una vetrata che mette gli ambienti in connessione fisica e visiva.

L’architetto ha affidato il racconto del suo progetto ad un vero e proprio fil rouge che collega tutti gli spazi, ossia la boiserie su disegno laccata grigio scuro che nasconde tutte le armadiature e che prosegue in soggiorno con la parete del camino trattata ad effetto cemento. Nelle aree mansardate, l’arredo segue inoltre l’inclinazione delle falde, sfruttando completamente ogni spazio e l’altezza a disposizione. I mobili sono stati in gran parte realizzati su disegno dell’arch. Cannavicci con l’intento di renderli parte integrante del progetto architettonico e del programma cromatico: nel soggiorno la lunga panca in ardesia, la parete effetto cemento del camino e la libreria in ferro naturale offrono interessanti declinazioni del colore grigio, in sintonia con il parquet in rovere posato a spina italiana. 

In cucina e bagno sono state scelte le grandi lastre ceramiche ultrasottili in Kerlite3plus della collezione Cluny di Cotto d’Este, nella variante Argerot con finitura Layé. Il progettista ha scelto infatti una superficie sofisticata ad effetto pietra di Borgogna, dalle tonalità chiare proprio per esaltare la luminosità naturale e ampliare percettivamente le dimensioni delle zone mansardate. Questo obiettivo è stato raggiunto anche dall’utilizzo di grande formato 100×300 cm rinforzato con fibra di vetro per lastre planari.

Per il pavimento dell’ampio terrazzo, sono state scelte le lastre nel formato 60×120 cm a finitura naturale della collezione X-Beton colore Dot 50, in gres porcellanato spessorato 14 mm, superfici ispirate al cemento rullato, in piena sintonia con il mood contemporaneo dell’appartamento.

Particolare attenzione è stata posta anche allo studio illuminotecnico che ha portato a scegliere dei faretti led puntiformi pressoché invisibili e dei giochi di luce con faretti a terra e stripled in tagli di luce orizzontali nei controsoffitti e verticali nei mobili. Le lampade di arredo scelte sono pezzi di grande impatto emotivo e ben si legano al mood della casa.

Superfici Ceramiche
Cotto d'Este
grès porcellanato
X-Beton
Dot 50
60x120 cm - 14 mm
Certificazioni
ISO 9001, ISO 14001, EMAS, ISO 17889-1, EPD, Contenuto di materiale riciclato, Green Guard, LEED, CERTIQUALITY-UNI, CEN-Keymark, NF QB UPEC

altro
Cluny Kerlite 3plus
Argerot (fin. Laye)
100x300 cm - 3,5 mm
Certificazioni
ISO 9001, ISO 14001, EMAS, EPD, Contenuto di materiale riciclato, LEED
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