Affacciata sul lago e sui campi da golf di Quinta do Lago, nel paesaggio dell’Algarve portoghese, la residenza Monte Golf 3A nasce come casa contemporanea destinata alla vita familiare e all’ospitalità. Il progetto, firmato dallo studio Jutta Hoehn – JSH Algarve Arquitectura lda, interpreta il contesto attraverso volumi netti, grandi aperture e una distribuzione orientata a mantenere costante il rapporto con l’esterno.
“Il brief prevedeva la creazione di una casa senza tempo, con spazi generosi per la famiglia e per ricevere gli ospiti, mantenendo una forte connessione con il paesaggio circostante”, racconta Anna Weyland, project architetto. Dall’ingresso, posto sul lato occidentale, un lungo asse visivo attraversa la villa fino alla zona giorno, inquadrando il lago oltre le vetrate. Soggiorno, sala da pranzo e cucina costituiscono il centro della casa; il living a doppia altezza ne amplifica la luminosità e la percezione spaziale.
Al piano terra trovano posto anche alcune suite e uno studio, mentre il livello superiore è dedicato principalmente alla camera padronale, aperta su una terrazza privata ombreggiata, e ad altre due suite. Il piano inferiore accoglie palestra, spa con sauna e sala massaggi, cinema e bar. All’esterno, una piscina a sfioro, una seconda vasca sul rooftop, diverse terrazze e una cucina coperta collegata direttamente a quella interna estendono gli ambienti domestici nel paesaggio.
“Quasi ogni stanza si apre su una terrazza o sul giardino, rendendo fluido il passaggio tra gli spazi”, spiega Anna Weyland. L’orientamento verso est consente al soggiorno, alla cucina, alla master suite e alla terrazza panoramica di ricevere la luce del mattino e di affacciarsi sul lago. Vetrate ad alte prestazioni, pergole e sistemi di ombreggiamento contribuiscono al comfort climatico. La villa, completata in diciannove mesi, ha inoltre ottenuto una classificazione energetica A, con circa il 77% dell’energia proveniente da fonti rinnovabili.
La continuità tra interno ed esterno è rafforzata dalla scelta di un’unica superficie: Secret Stone di Cotto d’Este, nella tonalità Precious Beige con spessore 14 mm. La collezione è stata utilizzata per pavimenti interni ed esterni, facciate, terrazze, bagni, area wellness e rivestimenti delle piscine. “Cercavamo una palette calma e discreta, con tonalità neutre e calde capaci di inserirsi naturalmente nel paesaggio”, precisa l’architetta.
Le finiture Honed e Natural rispondono alle differenti condizioni d’uso: più levigate e luminose negli interni, maggiormente strutturate negli spazi esterni e a contatto con l’acqua, dove sono richieste sicurezza e resistenza allo scivolamento. La ridotta manutenzione e la resistenza all’umidità, alle macchie e agli agenti atmosferici rendono il gres porcellanato adatto anche al contesto costiero. Quando le grandi vetrate scorrevoli vengono aperte, i binari a scomparsa e la pavimentazione continua riducono la percezione dei confini, mettendo in relazione architettura, materia e paesaggio.


