Progetti
Estetica alpina
Laura Ragazzola
Moreno Vignolini
internilab
LAMINAM
2024
Gioca su una tavolozza di soli tre materiali questo appartamento affacciato sulle montagne di Courmayeur: il legno di larice, che riveste soffitto e pareti; il gres porcellanato, scelto come rivestimento dei pavimenti; il ferro crudo, usato per ‘forgiare’ il volume centrale del camino.
Lo hanno progettato l’architetto Sabrina Tonino ed Edoardo Rocci, titolari dello studio di architettura internilab, fondato vent’anni fa a Ivrea: coppia nella vita e nel lavoro – lei, architetto, lui imprenditore nel campo dell’arredamento – rivelano nei loro lavori una sintesi fra estetica e funzionalità, creatività e competenza gestionale.
“Nei 140 metri quadri di questa casa volevamo portare quell’eleganza contemporanea che si riflette in tutti i nostri progetti. Ma soprattutto creare quell’atmosfera di serenità e armonia, che necessariamente deve caratterizzare una dimora alpina dove trascorrere le vacanze” spiega Edoardo Rocci, che rivela: “Il punto di partenza è stato ‘foderare’ pareti e soffitto con boiserie lignee, che inglobano anche gli arredi fissi, come armadi, dispense, contenitori. L’ambizioso obiettivo era creare una continuità visiva reale e concreta, anche dove le venature del legno venivano spezzate dall’inserimento di un mobile”. Il risultato? Una pulizia formale, che regala spazio, armonia e una grande sensazione di coesione. “Del resto la cura artigianale e l’attenzione ai dettagli sono sempre state un punto di forza del nostro lavoro”, precisa Sabrina Tonino.
Ma il progetto gioca anche con l’uso diffuso del gres porcellanato che, scelto in una tonalità scura, in netto contrasto con il legno, corre su tutti i pavimenti, bagni compresi; in cucina per il rivestimento del volume a isola e delle ante della dispensa viene utilizzata la serie ‘I Naturali’ di Laminam che, con le sue grandi lastre dal basso spessore, si è rivelata la scelta vincente, anche per la sua particolare colorazione (“ricorda l’ardesia nera a spacco delle cave liguri”, sottolinea Rocci). Un cromatismo che si sposa perfettamente con il ferro ‘crudo’, usato per il monolite del camino: qui le venature della laminazione lasciate evidenti rimandano a quelle del legno, creando un giusto equilibrio fra la morbidezza cromatica della boiserie e il mood industriale del ferro grezzo.
Per quanto riguarda il layout della casa, Sabrina Tonino ricorda che “l’articolazione degli spazi è stata declinata in funzione della luce, che entra copiosa dalle grandi vetrate del fronte principale: qui, soggiorno e cucina condividono il medesimo open-space, entrando così in rapporto osmotico con il bellissimo paesaggio alpino”. L’area notte, invece, più intima e privata ma non per questo meno ariosa, si ritaglia tre camere da letto, ciascuna con il proprio bagno, mentre nel sottoscala, che porta a un soppalco di servizio, si cela una funzionale area-lavanderia.
Gli arredi sono su misura, salvo pochi pezzi – i letti, il divano, le sedie – scelti nel panorama del design ‘made in Italy’. Non mancano opere d’arte, che danno ulteriore valore al progetto d’interiors come l’installazione a parete di un bosco di pini ‘tagliati’ al laser, opera del laboratorio artistico torinese Studio C&C. L’arte è una presenza costante dei lavori di internilab, che nello studio-showroom, ospitato in un elegante palazzo d’epoca, organizza spesso mostre ed eventi dedicati ad artisti locali emergenti.
grès porcellanato
I Naturali

Ardesia Nero a Spacco
Certificazioni
ISO 9001, ISO 14001
Altre info sul prodotto > vai al catalogo

