Progetti

Centro Socio Sanitario Nuovo Picchio - San Felice s/Panaro (MO)

Una location della memoria e dell’innovazione

Il Centro Socio Sanitario Nuovo Picchio raggiunge l'obiettivo di far sentire a casa i pazienti, in un ambiente innovativo che però al tempo stesso sembra essere già in memoria
Autore
Virginio Briatore
Progettista
Mario Cucinella Architects
Superfici
COTTO D'ESTE
Anno di realizzazione
2019

La residenza per disabili, inaugurata il 1 giugno 2019 a San Felice sul Panaro, è una casa per ospitare la vita difficile, una struttura destinata ad accogliere fino a 22 ospiti con gravi disabilità e servirà il bacino d’utenza di nove comuni dell’area nord della provincia di Modena.
Il nuovo Centro per portatori di disabilità rientra tra i cinque progetti realizzati grazie al trust “Nuova Polis” che, dal 30 maggio 2012, dopo la seconda scossa del terremoto che colpì alcuni comuni dell’Emilia Romagna, ha visto i presidenti di Confindustria, Confservizi, CGIL, CISL e UIL unirsi ed attivare un fondo di solidarietà per le popolazioni colpite dal sisma.
Organizzato su due livelli, ospita al piano inferiore le attività diurne e di laboratorio, mentre al piano superiore sono disposte le stanze per gli utenti.
Il progetto s’inserisce in un contesto di tradizione agricola, ancora oggi declinato in diverse coltivazioni ed osservando questo territorio Mario Cucinella e il suo studio hanno scelto l’archetipo del fienile come punto di partenza. I fienili, così come quella parte connessa o vicina alla casa che ospita attrezzi, veicoli, derrate alimentari e che in alcuni luoghi chiamano barchessa, erano la ragion d’essere delle abitazioni agricole e questo genera un’immediata associazione alla casa, rassicurando i ragazzi che l’abiteranno.
L’edificio si compone di 4 corpi di fabbrica compenetrati l’uno all’altro al fine di creare internamente uno spazio unitario e mantenere all’esterno una netta distinzione tra i volumi; l’articolazione della volumetria viene ulteriormente accentuata da leggere differenze di altezza tra i volumi ed inclinazione delle falde.
All’interno i pannelli di legno creano uno schema a gradiente ascendente, in cui la dimensione delle aperture aumenta dal basso verso l’alto con la funzione di schermare, in modo graduale, la luce. Se per la forma si è seguito il genius loci, nella scelta del rivestimento esterno si è invece cercato un elemento innovativo, rimanendo comunque attenti ai prodotti offerti dal territorio. Il rivestimento è una pelle continua in lastre ultrasottili di gres porcellanato laminato, che avvolge sia le pareti verticali sia la copertura, nascondendo i canali di gronda e i pluviali, mantenendo una forma pulita e riconoscibile.
La facciata ventilata vede protagonista le superfici Cotto d’Este della collezione Black-White, lastre di gres porcellanato che, grazie allo spessore estremamente ridotto e ai grandi formati, sono in grado di garantire elasticità e resistenza ineguagliabile.
Tra le proposte nella gamma Kerlite 5plus Ultrawhite, 2.300 mq sono stati utilizzati per il rivestimento esterno con finitura Silk, che garantisce un gradevole effetto seta. Per ulteriori 150 mq – sempre nella facciata esterna – è stata invece scelta la finitura Glossy che, tramite un leggero effetto patinato, rimane morbida ed avvolgente ed è caratterizzata da un sorprendente effetto lucente per un bianco assoluto. Per ambedue le finiture, la dimensione delle lastre è di 100×300 cm con uno spessore 5.5 cm.
Il fronte principale che si affaccia su via Garibaldi è uno spazio senza barriere, uno slargo pubblico donato alla città, che accresce la relazione tra i ragazzi che vivono nella struttura e la cittadinanza, anche mediante le ampie vetrate, che permettono di instaurare un rapporto visivo tra esterno e interno.
Il giardino è uno spazio terapeutico in cui compiere attività all’aperto, multi-sensoriali, mediante micro-giardinaggio e coltivazione di piante aromatiche. Ha detto l’arch. Cucinella: “Il Centro Socio Sanitario sarà un luogo di nuova felicità, sia per le persone ospitate, sia per le famiglie che devono affrontare grandi difficoltà con uno straordinario coraggio. L’architettura è stata punto di partenza di questo percorso collettivo e si è mostrata come uno strumento potente e soprattutto utile. Un grazie va inoltre ai sei giovani ingegneri e architetti che hanno collaborato a questo progetto, Arianna Balboni, Mirco Bianchini, Francesco Galli, Valentino Gareri, Federico La Piccirella e Clelia Zappalà, che hanno avuto l’opportunità di crescere professionalmente e che si faranno portavoce di una bellezza contagiosa”.
All’interno della struttura, per le pavimentazioni, lo studio Mario Cucinella Architects ha scelto inoltre la collezione Blutech di Blustyle by Cotto d’Este, nel colore Antracite naturale.

Piastrelle
Cotto d'Este, Blutech
Tipologia
grès porcellanato
Formati
100x300 cm - spessore 5,5 mm
Colori
Kerlite 5plus Ultrawhite Silk
Caratteristiche tecniche
Assorbimento d’acqua (ISO 10545-3): 0,1 %
Resistenza all’attacco chimico (ISO 10545-13): LA, HA
Resistenza all’usura e all’abrasione (ISO 10545-6): 175mm3
Resistenza alle macchie (ISO 10545-14): conforme
Resistenza al gelo (ISO 10545-12): conforme
Resistenza alla flessione (ISO 10545-4): 50 N/mm2
Resistenza agli sbalzi termici (ISO 10545-9): conforme
Resistenza al cavillo (ISO 10545-11): conforme
Resistenza alla dilatazione termica lineare (ISO 10545-8): conforme
Certificazioni e premi
ECOLABEL
LEED
EMAS
ISO 14001
NF UPEC
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