Uno spazio storicamente parte della vita cittadina di un piccolo centro della Slovacchia orientale cambia pelle e si rinnova, acquisendo nuove e più efficienti funzioni declinate all’insegna di un linguaggio estetico moderno ma anche in grado di dialogare con la tradizione. È questo l’identikit del progetto di riqualificazione della piscina municipale di Stará Ľubovňa, un intervento di rigenerazione che riconnette una struttura storica alla sua dimensione urbana grazie a un progetto architettonico d’avanguardia capace di ricondurre a un esito organico e unitario estetica, tecnologia e sensibilità ambientale.

Costruita nel 1988 e profondamente radicata nella vita della comunità, la struttura è stata oggetto di un importante piano di recupero estetico e funzionale promosso dalla municipalità locale in collaborazione con la multiutility Slobyterm e lo studio di progettazione Architekti on:off. Obiettivo dell’intervento, la restituzione della piscina alle sue funzioni pubbliche attraverso un progetto di riqualificazione che, oltre a migliorarne funzionalità, efficienza e comfort, trasformasse l’edificio in uno spazio contemporaneo e accogliente.

Data la specifica destinazione d’uso l’intervento ha innanzitutto previsto il totale rinnovamento delle importanti tecnologie impiantistiche a servizio del complesso, accompagnato da un ampliamento dei suoi spazi con la creazione di nuove aree wellness e ricreative. Particolare attenzione è stata dedicata all’impronta ambientale della struttura, la cui riqualificazione ha previsto un massiccio ricorso a fonti energetiche rinnovabili – in particolare solare e geotermica – che hanno consentito di ridurre i consumi energetici dell’impianto di oltre il 50%, performance riconosciuta dall’attribuzione all’edificio della certificazione in classe energetica A0.

Il progetto di Architekti on:off ha affrontato con uguale meticolosità anche la caratterizzazione formale degli interni del complesso, che oltre a dover soddisfare le prestazioni richieste dalla particolare destinazione d’uso della struttura in termini di resistenza in esercizio e durabilità dovevano renderne gli spazi gradevoli e accoglienti. In questo ambito il progetto ha selezionato una serie di collezioni in grès porcellanato di Panaria Ceramica per la valorizzazione estetica e funzionale degli ambienti.

Per le pavimentazioni e le aree ad alto traffico, in particolare, la scelta è caduta sull’eleganza naturale della collezione Urbanature nella tonalità Cement, qui utilizzata sia nella versione in grès porcellanato tradizionale da 9 mm, perfetta per le pavimentazioni e le aree ad alta frequenza, sia nella variante ultrasottile Zero.3, ideale per rivestimenti ampi e continui con un impatto visivo leggero e contemporaneo. Gli spazi dedicati al relax hanno invece acquisito dinamismo e movimento grazie all’utilizzo delle superfici della linea Even nella nuance Ocean, qui proposte in un raffinato mosaico e nel decorativo tridimensionale Shape. Altri ambienti secondari sono stati valorizzati con materiali Panaria dalle texture sobrie e versatili, selezionati da collezioni oggi non più in produzione ma che proprio per questo testimoniano la validità funzionale e l’estetica senza tempo di queste referenze. L’esito complessivo è uno spazio che, al di là e accanto alla sua destinazione funzionale, propone al pubblico un ambito di incontro e socialità attento al benessere collettivo, sia fisico che emozionale.