Progetti

Magyar Telekom Headquarters - Budapest (Ungheria)

Un paradigma d’architettura per uffici innovativo

Ci sono più elementi che concorrono alla realizzazione di progetti di grande portata: uno di questi è la capacità di visione di un possibile futuro innovativo nella gestione di progetti che riguardano i luoghi di lavoro
Autore
Federica Andreini
Progettista
TIBA Architectural Studio
Superfici
ITALGRANITI
Anno di realizzazione
2019

La gestione e la progettazione degli spazi per uffici è radicalmente cambiata negli ultimi 30 anni. Le immagini dei film come Tutti gli uomini del presidente o Una donna in carriera ci riportano alle scrivanie attaccate le una alle altre, con divisori che alienavano il lavoro personale anche se nella stesso piano c’erano più di cinquanta persone. Il mondo esterno lo potevano vedere solo i dirigenti dai loro uffici finestrati. I luoghi di lavoro erano lo strumento ambientale per manifestare lo status gerarchico professionale del singolo, non per perpetrare i valori aziendali a cui ispirarsi ogni giorno, per portare a compimento al meglio il proprio lavoro. In questi decenni gli studi correlati alle patologie ricorrenti che si manifestavano nei dipendenti delle grandi e piccole aziende che portavano a perdite consistenti di capitale per le reiterate assenze, la mancanza di focus e obiettivi condivisi da raggiungere e gli infortuni. Guardando le foto del progetto dello studio Tiba di Budapest, non solo gli spazi dei dipendenti hanno il contatto visivo con l’esterno, ma analizzando le specifiche tecniche del progetto, si vede come lo status che aziende come la Magyar Telekom e la T-system vogliono comunicare all’interno della propria sede e all’esterno sia il benessere a 360° dei propri dipendenti. Parlando più nello specifico di ciò che si trova in un complesso di questo tipo, si può partire dalla considerazione che è una delle tre proprietà immobiliari dedicate all’architettura per uffici e che è equivalente a circa il 2% dell’intero mercato immobiliare per uffici di tutta Budapest. Proseguendo nell’elenco di questo complesso delle meraviglie, si devono annoverare la superficie totale edificabile pari a 105000 mq, di cui 58000 affittabili, circa 4000 postazioni di lavoro e 4500 spazi adibiti allo svolgimento del lavoro, un centro conferenze capace di accogliere 300 persone che raggiunge l’altezza di due piani, due ristoranti con la capacità di 350 e 150 persone la cui area cucina può provvedere alla preparazione di 2600 pasti quotidianamente. Per i momenti di pausa sono stati previsti una caffetteria, un fitness centre, la cui palestra è di 700 mq con un tracciato per la corsa sul patio del tetto; 2000 mq di giardini interni, 150 mq di laghetto aziendale. Nel caso si arrivi al lavoro con i propri mezzi, lo spazio di parcheggio (per 1350 veicoli, 50 motociclette e 344 biciclette) è accessibile da tre rampe ed è stato dotato di un sistema di parcheggio intelligente. Ci sono anche 16 spogliatoi con la zona docce collegata al parcheggio sotterraneo, un lavaggio auto, laboratori per test high-tech, sistemi IT, la migliore copertura di rete wi-fi per uffici in Ungheria. La posizione strategica nell’area metropolitana di Budapest, dato dall’accesso diretto alla stazione della linea metropolitana M3, la linea di autobus 1 e alla stazione ferroviaria completa la possibilità di raggiungere l’edificio da qualsiasi parte della città e del mondo, poiché l’Aeroporto Internazionale Liszt Ferenc è solo a quindici minuti di distanza. L’edificio ha anche la certificazione BREEAM grazie ai sistemi di raffrescamento e riscaldamento radianti, le facciate vetrate prefabbricate con i più efficienti sistemi di oscuramento e diffusione luminosa dalle vetrate. Sono stati previsti anche l’uso delle acque meteoriche e grigie per l’irrigazione e la gestione consapevole dei rifiuti prodotti. Tutto questo è stato progettato grazie al software 3D BIM – LOD 300.
Osservando le fotografie, la prima caratteristica che si nota sono le vetrate a tutta altezza e a tutta estensione orizzontale che per loro natura richiamano il colore del cielo e ne assume le sfumature. Dalle immagini, la forma del complesso edilizio ricorda la poppa di una nave ammiraglia pronta a salpare verso l’orizzonte: la punta così aggettante e tagliente si protende verso l’esterno, ma la parte vuota sottostante la rende una gigante lanterna che illumina lo spazio dell’area di passaggio durante le ore serali. La luce degli interni che filtra dalla finestre fa apparire l’edificio come un esoscheletro leggero, fluttuante al di sopra del cemento su cui poggia. La luce naturale del giorno, invece, mette in risalto la caratteristica riflettente naturale del vetro, restituendo unità a tutta la struttura e compattezza sistemica dell’insieme visivo. Non c’è molto movimento della superficie verticale in questo imponente sviluppo immobiliare, ma quello che viene inserito regala una identità concettuale a tutta la struttura. La luce naturale filtra anche dalle coperture vetrate, illuminando con una luce diffusa tutte le tre corti interne che danno respiro alla compattezza della struttura e va a spandersi sul gres porcellanato di Italgraniti, nella collezione Stone Mix che viene posato in due modalità, parallela e sagittale rispetto alle pareti perimetrali delle aree interne, creando una soglia ideale che delimita gli spazi adiacenti, sottolineandone l’inizio e la fine di differenti funzionalità abitative. Stone Mix dialoga attivamente con la gestione degli spazi interni, adattandosi al design scelto creando un percorso interno in cui si può ammirare la reinterpretazione della pietra in questo progetto in gres porcellanato Italgraniti, in cui la natura ispira e diventa design. Ma non è solo bellezza estetica: le superfici rimangono performanti e inalterate nel tempo, resistendo ad usura, intemperie e macchie; sono di facile gestione e pulizia. L’intera collezione si ispira al mondo naturale per offrire inedite prospettive dell’abitare. La lavorazione di questo prodotto nasce da una lavorazione digitale, capace di scegliere le migliori venature presenti in differenti tipologie di pietre, restituendo una sfumatura unica nel suo genere, capace di creare un equilibrio cromatico autentico.
Ci sono più elementi che concorrono alla realizzazione di progetti di questa portata, tra cui la capacità di visione di un possibile futuro innovativo nella gestione di progetti che riguardano i luoghi di lavoro. L’occasione diventa imperdibile nel momento in cui la realizzazione di tali progetti raggiunge anche la brand identity, coinvolgendo tutta la struttura azienda, facendo percepire ai propri dipendenti, clienti e visitatori la possibilità di far parte di una realtà ben definita e accogliente.

Piastrelle
Italgraniti, Stone Mix
Tipologia
grès porcellanato
Formati
60x120 cm
Colori
Striato White
Caratteristiche tecniche
Assorbimento d’acqua (ISO 10545-3): <0,5%
Resistenza all’attacco chimico (ISO 10545-13): conforme
Resistenza all’usura e all’abrasione (ISO 10545-6): 175 mm3
Resistenza alle macchie (ISO 10545-14): conforme
Resistenza al gelo (ISO 10545-12): conforme
Resistenza alla flessione (ISO 10545-4): 35 N/mm2
Resistenza alla scivolosità (DIN 51130): conforme
Resistenza agli sbalzi termici (ISO 10545-9): conforme
Resistenza al cavillo (ISO 10545-11): conforme
Resistenza alla dilatazione termica lineare (ISO 10545-8): conforme
Certificazioni e premi
LEED
EMAS
ISO 14001
Richiedi info progetto > Galleria prodotti >