Progetti

Ryerson Service Hub - Toronto, Canada

Ritorno al futuro

Dal grigiore di un edificio brutalista alla luminosità di un polo contemporaneo di servizi universitari. Un riuscito e premiato intervento di ridestinazione funzionale dove la ceramica svolge un ruolo da protagonista
Autore
Alfredo Zappa
Foto
Remi Carreiro
Progettista
Gow Hastings Architects
Superfici
CASALGRANDE PADANA
Distributore
Pental Surfaces
Anno di realizzazione
2016

Mind & Action è il motto della canadese Ryerson University, dove “mind” raccoglie in sé la summa delle sue sfumature interpretative: mente, idea, spirito, pensiero, intelligenza, da declinare attraverso l’azione. Niente di meglio per sintetizzare gli obiettivi di una tra le più accreditate istituzioni politecniche canadesi, con oltre 43 mila studenti iscritti nelle varie facoltà raccolte nel campus di Toronto.
La Ryeson, che da sempre dedica particolare attenzione alla qualità del palinsesto architettonico destinato a ospitare le sue attività didattiche e di ricerca, ha recentemente incaricato lo studio Gow Hastings Architects (già insignito nel 2014 di un Istitutional Honorable Mention per un intervento nello stesso ateneo), di reinterpretare le aree destinate ad accogliere i servizi amministrativi, di orientamento e relazione con il pubblico studentesco, perseguendo l’obiettivo di dar vita a un efficiente e rappresentativo polo centralizzato.
Gow Hastings Architects, fondato nel 2002 dai partner Valerie Gow e Philip Hastings, è un accreditato studio di Toronto, che opera a differente scala nei più diversi campi della progettazione. In particolare, si è affermato grazie all’approccio innovativo nella progettazione di spazi per l’educazione, vantando un portfolio di oltre 250 progetti portati a termine per Istituti superiori e università.
È in questo quadro di esperienze e competenze che va collocato il progetto sviluppato per il nuovo Ryerson Service Hub.
Gli spazi necessari sono stati ricavati attraverso il recupero e la radicale ristrutturazione di un’area dell’ateneo precedentemente destinata ad accogliere una caffetteria, all’interno di un edificio brutalista costruito negli anni ’70.
La sfida si è presentata sotto una duplice luce: da un lato modernizzare spazi che apparivano non solo sottoutilizzati, ma anche grevi e datati nella loro immagine; dall’altro apparecchiare un articolato insieme capace di offrire un’adeguata risposta in termini funzionali e di razionalità d’uso, legati all’elevata affluenza e all’accessibilità ai differenti servizi offerti, proponendosi al tempo stesso come interfaccia rappresentativo dell’immagine innovativa dell’ateneo.
Il risultato è un arioso ambiente caratterizzato da una forte luminosità. Al suo interno sono disposte e chiaramente distinguibili in funzione di una precisa strategia distributiva, le aree pubbliche e private di ricevimento, orientamento, amministrazione e attesa, oltre allo spazio attrezzato, ma al tempo stesso informale, per breakfast e colazioni, pensato al fine di incoraggiare la socializzazione e la collegialità. Il tutto è fluidamente coeso attraverso una serie di ausili a supporto delle attività, quali: banconi di scrittura e consultazione, aree flessibili di seduta e complementi d’arredo su misura che integrano una serie di interfaccia tecnologici.
Sopra ogni cosa dominano il bianco delle superfici, i grandi pannelli retroilluminati, la grafica a grandi lettere e colori vivaci, sottolineati da un attento progetto di lighting design.
Un ruolo di primo piano a livello compositivo è svolto dalle superfici pavimentali. Il rivestimento ceramico in lastre di gres porcellanato, giocato sull’accostamento di campiture bi-tonali, configura infatti un subliminale marcatore capace di sottolineare intuitivamente le differenti aree funzionali del Service Hub. Le lastre appartengono alla serie Architecture, prodotta da Casalgrande Padana, selezionate dai progettisti nelle cromie a catalogo Cool Grey e Light Grey. La posa segue un orientamento in leggera diagonale rispetto al lato minore degli ambienti, contribuendo a dilatarne la percezione e a donare agli spazi una particolare impronta dinamica.
Grazie ai suoi particolari contenuti, al progetto è stata conferita la menzione d’onore al Ceramics of Italy Tile Competition Award 2017, nella Categoria Istituzionale.

Piastrelle
Casalgrande Padana, linea Granitogres, serie Architecture
Tipologia
grès porcellanato
Formati
30x60 cm
Colori
Cool Grey, Light Grey
Caratteristiche tecniche
Assorbimento d’acqua (ISO 10545-3): ≤ 0,1%
Resistenza all’attacco chimico (ISO 10545-13): conforme
Resistenza all’usura e all’abrasione (ISO 10545-6): conforme
Resistenza alle macchie (ISO 10545-14): conforme
Resistenza al gelo (ISO 10545-12): conforme
Resistenza alla flessione (ISO 10545-4): 50÷60 N/mm2
Resistenza alla scivolosità (DIN 51130): R9
Resistenza agli sbalzi termici (ISO 10545-9): conforme
Resistenza alla dilatazione termica lineare (ISO 10545-8): conforme
Certificazioni e premi
LEED
EMAS
NF UPEC
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