Progetti

Complesso alberghiero Oasis Lanz Beach Mate - Lanzarote (Spagna)

Quando l’architettura parla al territorio

La magia del dialogo tra il costruito e la natura in un complesso alberghiero di eccellenza nel cuore delle Canarie
Autore
Elena Pasoli
Foto
Rocio Romero Rivas
Progetto
Zooco Estudio
Superfici Ceramiche
FLORIM
Anno di realizzazione
2019

“Per me Lanzarote era il luogo più bello della Terra. E mi resi conto che, se fossero stati capaci di vederlo attraverso i miei occhi, allora l’avrebbero pensata tutti come me”: sono parole di Cesar Manrique, il poliedrico architetto, artista, ecologista cui la perla delle Canarie – dichiarata Riserva della Biosfera dall’UNESCO – deve il fatto di aver conservato il suo carattere selvaggio, di non aver ceduto alla malìa dei grandi resort ed aver preservato quell’architettura tipica dell’isola in totale armonia con il territorio.
Un bell’esempio di attenzione a questo insegnamento lo offre il complesso alberghiero Oasis Lanz Beach Mate, situato nella zona centro-orientale dell’isola di Lanzarote, sulla Costa Teguise, a sei km dal capoluogo Arrecife.
Si tratta di un hotel recentemente rinnovato a cura dello studio di architettura Zooco di Madrid e Santander, un gruppo di progettisti che oltre ad aver vinto una serie di premi nazionali ed internazionali con le loro realizzazioni, è stato di recente incluso da Forbes Magazine tra le 100 realtà più creative del mondo business spagnolo.
La struttura del complesso assomiglia a quella di una piccola città, con una sorta di “piazza” centrale arricchita da piscine e giardini sulla quale si affacciano tanti piccoli edifici bianchi, di due e tre altezze, che ospitano le unità abitative, con varie tipologie: camere doppie con salotto, monolocali e appartamenti con cucina. Tutte le unità sono state rielaborate secondo un criterio comune che vede una tavolozza di colori tenui – bianco, beige, grigio, legno – arricchita da tocchi di blu. “Per rafforzare l’unità dell’intero complesso – spiegano i progettisti di Zooco – abbiamo fatto pulizia degli ornamenti e degli elementi decorativi che generavano un’immagine disorganizzata e confusa. Abbiamo scelto come base il colore bianco, preesistente, arricchito dal blu in tutta la carpenteria esterna e le recinzioni, così come l’uso di vetro, basalto e bambù, generando un insieme molto armonioso con l’ambiente, elegante e accattivante. Inoltre, abbiamo definito un particolare che si ripete in tutto il complesso: un reticolo creato con diversi materiali, rappresentato all’interno delle camere nella testata di legno e nella porta di vetro per accedere al bagno, mentre all’esterno del complesso lo ritroviamo in blu metallico nel recinto della zona servizi e quindi nelle due grandi pergole all’ingresso dell’edificio principale di accoglienza”.
In questo edificio, situato nella zona centrale nord-ovest, si trovano un negozio, la palestra, una zona di servizio con lavanderia, spazi dedicati al personale dell’hotel e una stupefacente hall con una bella e affascinante grande struttura in doghe di legno che raccoglie, abbracciandoli, la reception, il back office, i servizi e le zone living. Protagonista assoluto di questo grande spazio, il design dell’arredo trova armonia e sintesi nelle lastre ad effetto cemento della collezione Maps di Cerim (made in Florim), scelte nel formato 60×120 e nel colore Light Grey effetto naturale, che vestono i pavimenti della reception e della hall dell’hotel. Il legno dialoga con la pulizia e la leggerezza della semplicità industriale del cemento, regalando agli ambienti un aspetto informale e raffinato.

Superfici Ceramiche
Florim
grès porcellanato
Maps
Light Grey
60x120 cm

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