Progetti

Biblioteca del Museo Stibbert - Firenze

Memoria e materia: una nuova biblioteca per il Museo Stibbert

Nelle rinnovate ex scuderie del Museo fiorentino la nuova biblioteca valorizza il patrimonio librario, mentre la pavimentazione conferisce agli spazi una nuova identità visiva e funzionale
Autore
Veronica Rodenigo
Foto
Roberto Leoni
Progetto
Tommaso Muccini + Giuseppe De Grazia (Comune di Firenze, Direzione Servizi Tecnici)
Superfici Ceramiche
CAESAR
Anno di realizzazione
2025

Una villa dal gusto ecclettico sul colle fiorentino di Montughi circondata da un ampio parco custodisce l’eterogenea raccolta di Frederick Stibbert (1838-1906), appassionato collezionista d’origini anglo italiane. Armi (di matrice europea, islamica ed orientale), porcellane, arazzi, incisioni, costumi costituiscono il corpus dell’attuale casa-museo che oggi porta il suo nome e che egli stesso concepì in vita all’interno della sua villa donandolo poi alla comunità. Un percorso che attraverso ambienti fortemente caratterizzati e allestimenti scenografici accompagna il visitatore tra epoche e culture differenti, pur conservando il carattere di dimora privata voluto dal suo fondatore.

Arricchisce l’offerta una biblioteca che include anche incisioni, fotografie, periodici. Un fondo originario di 2700 volumi (la Libreria di Frederick Stibbert e il fondo corrente incrementato con nuovi ingressi di opere) che completa e approfondisce il percorso di conoscenza e che ora trova una nuova collocazione nelle rinnovate sale delle ex scuderie, inaugurate nel novembre 2025. Un intervento portato a termine grazie al contributo di Comune e Fondazione Cr Firenze che ha incluso, accanto al recupero architettonico, anche il restauro dell’arredo storico, dei volumi e di parte dell’impiantistica. Alte scaffalature lignee in mogano custodiscono il patrimonio librario (in cui spiccano trattati d’armi e manuali dedicati alla storia del costume) mentre nuove superfici per la pavimentazione instaurano un felice equilibrio con la preesistenza storica, denotando l’intervento progettuale.

La collezione Quartz Essence di Caesar (variante Wild, nel formato 60×60 cm) si presenta come una lettura contemporanea della pietra quarzifera attraverso il gres. Il risultato è una continuità uniforme (tra la sala di consultazione specialistica e l’area dedicata alle attività culturali) ma precorsa da venature riproducenti la pietra naturale in grado di alleggerire gli ambienti donando loro al contempo una maggior luminosità. Un intervento che di fatto ridefinisce l’identità visiva e funzionale degli spazi (destinati anche a centro di ricerca e incontri) in continuità con altre precedenti progetti seguiti dall’azienda come la riqualificazione e il rinnovamento della sala polifunzionale e dell’ingresso della Biblioteca delle Oblate (Firenze) ricavata all’interno di un ex convento trecentesco.

Superfici Ceramiche
Ceramiche Caesar
grès porcellanato
Quartz essence
Wild
60x60 cm - 9 mm
Certificazioni
ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO 17889-1, EPD, Contenuto di materiale riciclato, LEED, NF QB UPEC
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