Progetti

Abitazione privata "Interno_NM.18" - Napoli

Coreografia spaziale

In uno dei quartieri più esclusivi di Napoli, il progetto di Nicola Liguori ¬- già vincitore del premio INARC 2020 nella categoria giovani architetti in un edificio IACP ¬- porta, attraverso interessanti espedienti architettonici, lo straordinario paesaggio circostante all'interno dell'appartamento di un giovane professionista
Autore
Mia Pizzi
Foto
Mario Ferrara
Progetto
Nicola Liguori
Superfici Ceramiche
FLORIM
Anno di realizzazione
2020

Il luogo innanzitutto. Siamo a Napoli, città unica al mondo, ricca di uno straordinario patrimonio storico culturale, capace di accogliere tutte le anime e le sfumature che costituiscono il teatro della vita. Tra i diversi quartieri, quello di Chiaia è tra i più eleganti: l’isola pedonale che porta da via Calabritto passando da piazza dei Martiri fino alla Riviera è uno dei luoghi più esclusivi, cuore pulsante della movida. Via Orazio, in particolare, posta com’è su una “scesa” – una delle rampe che collegano Posillipo al lungomare di Mergellina – offre uno sguardo incantevole sulla città. L’Interno NM 18 nasce da una porzione di 140 mq del primo piano di uno degli edifici residenziali cresciuti nel periodo dell’espansione edilizia degli anni ’60/’70. La richiesta del proprietario, un giovane e conosciuto professionista – “un rifugio dove fermarsi, ricevere gli amici e coltivare le passioni” – è stata prontamente accolta dall’architetto Nicola Liguori – “a me il ruolo di trovare armonia tra il progetto d’interni e il gusto personale della committenza” – che, nel giro di poco più di dieci mesi, ha portato a termine il progetto con la totale ristrutturazione dello spazio. La zona giorno occupa la parte più estesa e panoramica: un grande open space scandito dalla successione delle classiche funzioni – conversazione, pranzo, cucina – ma enfatizzato dalle grandi vetrate che lasciano godere un panorama unico al mondo, con il Vesuvio che si staglia sullo sfondo e Castel dell’Ovo allungato nel mare, in cambi di colore mutevoli secondo il trascorrere delle ore. Interessante il ricorrente motivo architettonico delle pareti scorrevoli, sipari teatrali in differenti finiture e altezze (per la maggior parte progettati ad hoc) atti a creare una mutevole scenografia spaziale quando isolano l’entrata o creano la zona studio privata o che, grazie all’espediente delle ante specchianti e della lucentezza dei rivestimenti (tutti forniti da Florim), portano il paesaggio circostante all’interno dell’abitazione. Il camino bifacciale, in lastre ceramiche della collezione Prexious di Rex nel sofisticato colore Thunder Night, completato da una scaffalatura di legno, rappresenta un’interessante soluzione per mimetizzare i pilastri e gli impianti condominiali. La zona pranzo, posta tra i due balconi panoramici – rivestiti con le stesse lastre effetto marmo per continuità estetica – si apre tra la zona relax e la cucina, che occupa l’intera parete di fondo. Nicola Liguori si è occupato anche dell’arredo, selezionando alcuni pezzi importanti tra i brand italiani più interessanti – Kartell, Pianca, Porro, Flos, Valcucine – e armonizzandoli con elementi preesistenti. Una parete scorrevole di legno sfaccettato e bicolore conduce da un lato al bagno degli ospiti e dall’altro alla zona notte. Se una camera è volutamente essenziale per adattarsi alle esigenze di chi ospiterà, quella padronale, con affaccio sul giardino, è di grande impatto, arricchita da un decoro murale, librerie in essenza e, ancora una volta, da un sistema di pannelli che conducono da un lato alla cabina armadio e dall’altro al bagno che, rivestito con lastre Etoile, propone l’amazzonite negli straordinari toni verde-blu.

Superfici Ceramiche
Florim
grès porcellanato
Étoile de Rex
Illusion
120x240 cm

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