Progetti
Bohémien come Ibiza
Ilenia Carlesimo
Emma Louise Photography + Ali Framil Photography
FLAVIKER
2024
Ci sono case che, più di altre, rispecchiano lo spirito del luogo in cui sono costruite. E non si tratta solo di estetica, ma anche di vere e proprie vibes. Ne è un esempio House of Dreams: una villa privata con piscina, arroccata su una collina e con una splendida vista mare, situata a Can Furnet, zona residenziale di Ibiza.
Costruita negli anni Novanta, la proprietà è stata infatti di recente ripensata da Zucchero Architects – uno studio di architettura e interior design di Ibiza con sedi anche a Pesaro Urbino (Opalus Group Design) e Amsterdam – con un progetto che è emblema del carattere libero e bohémien che da sempre distingue l’isola.
«Per la villa, che ha una superficie di circa 400 metri quadrati per un totale di dieci stanze e una piscina di 60 metri quadrati, il “fattore Ibiza” è stato decisivo», conferma l’architetto Luciano Zucchero che insieme al collega Luca Saldarini, e con il coordinamento strategico di Jader Rossi, ha firmato il restyling. L’influenza del luogo si vede nello stile che, come spiega l’architetto, «è mediterraneo con profonde radici ibizenche e vanta anche elementi asiatici, molto comuni sull’isola negli anni Sessanta e Settanta», ma anche nella disposizione degli ambienti, che sono stati resi fluidi e interconnessi sia a livello visivo che fisico. In questo senso, determinante la forma dell’arco che si ripete un po’ ovunque.
«Il modo in cui gli spazi di socializzazione sono organizzati in una comunità aperta è stata la premessa iniziale del progetto», aggiunge poi l’architetto; da qui, ad esempio, l’idea di collegare l’interno del soggiorno alla piscina esterna, quella di creare attorno a quest’ultima una zona salotto con posti a sedere per godere del panorama o quella di posizionare le camere da letto in modo organico attorno all’ampia zona giorno, fulcro della villa, e di dotarle tutte di un’apertura sull’esterno.
Un fattore, quello della fluidità tra i vari ambienti, che è stato sottolineato anche attraverso i materiali. Ne sono un esempio gli stucchi di pareti e soffitti abbinati ai pavimenti in gres porcellanato effetto marmo della collezione Navona di Flaviker: una linea che riproduce il fascino primitivo del marmo travertino non ancora stuccato e che, spiega Luciano Zucchero, «è stata utilizzata sia all’interno che all’esterno della villa, piscina inclusa, proprio per dare continuità spaziale all’insieme».
Senza dimenticare, infine, un altro fil rouge: l’attenzione all’ambiente. «I nostri ingegneri», conclude l’architetto Luciano Zucchero, «hanno pensato alla sostenibilità recuperando l’acqua, generando energia con sistemi geotermici e isolando l’intera villa con fattori termici che superano le normative europee».
grès porcellanato
Navona

Bone Cross
120x120 cm
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grès porcellanato
Navona

Bone Vein
120x120 cm
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