Design
La casa sensibile: architettura, benessere e dimensione interiore
(Aprile 2026) – Nell’ambito dell’iniziativa dei “Café della Stampa” a Cersaie 2025, Elena Dallorso, Senior Features Editor della rivista AD, ha intervistato la designer e artista Elena Salmistraro sul tema dell’“Abitare il benessere”. Un percorso, quello di Elena Salmistraro, che parte dall’arte, passa per la moda e approda al design e al design per la casa. Un percorso formativo che lei stessa descrive come una serie di errori che la portano a dove è ora ma che la rendono in grado di declinare i progetti per la casa con una sensibilità in più: quella dell’artista.
Nella sua idea di casa sensibile, di un abitare che dia benessere, Salmistraro immagina e si emoziona per oggetti, anche prodotti in serie, che contengano un elemento (un colore, un segno) capace di emozionare fino al punto da immaginarsi che quell’oggetto possa passare, all’interno delle famiglie, di generazione in generazione. E così alla domanda che cosa sia per lei la ‘casa sensibile’ Salmistraro risponde “che è la casa che ci capisce, che ci fa stare bene e che diventa un po’ il nostro rifugio” e occupandosi lei di oggetti come designer, la “casa sensibile” è il luogo in cui per esempio dopo una vacanza si ritorna con piacere proprio perché quello è il luogo in cui si ritrovano gli oggetti che sono in fondo una estensione di sé stessi.
Parlando di casa, la conversazione si sposta poi sull’architettura d’interni, che viene vista dalla designer come un ulteriore strumento per il benessere. Basta pensare, afferma, all’uso della luce o alla scelta dei materiali, riguardo ai quali Salmistraro racconta del suo rapporto con la ceramica, dovuto non solo alle collezioni che ha curato, ma anche agli anni di corsi di ceramica con i quali ha avuto modo di conoscere manualmente questo materiale.
La conversazione prosegue, soffermandosi su alcuni progetti di design della Salmistraro e sull’importanza della natura vissuta come ispirazione, e attraversa non solo le produzioni concrete della nota designer, ma anche concetti che vanno dalla bellezza, concepita come cura, all’arte e alle emozioni suscitate dagli oggetti.
Guarda il video del Café della Stampa di AD a Cersaie 2025.