Cersaie

Il progetto dell’ospitalità secondo Maurizio Lai

Al Suite Café di Cersaie 2025, dal titolo “Progettare un locale dove star bene”, una riflessione sul design dei luoghi dell'accoglienza, tra scenografia, relazione e identità degli spazi

Maurizio Lai e Matteo Barbieri, Suite Café Cersaie 2025(Maggio 2026) – A Cersaie 2025 la rivista Suite ha portato al centro del dibattito del proprio Café della Stampa uno dei temi più attuali dell’architettura contemporanea: la progettazione dei luoghi dell’accoglienza. Protagonista dell’incontro il designer e architetto Maurizio Lai, intervistato da Matteo Barbieri della redazione di Suite in una conversazione che ha attraversato il mondo dell’hotellerie, della ristorazione e più in generale degli spazi destinati alla convivialità.

Il punto di partenza è chiaro: oggi un locale non può limitarsi a essere funzionale o esteticamente riconoscibile. Deve diventare un luogo capace di generare permanenza, relazione, memoria. Uno spazio in cui le persone abbiano voglia di fermarsi, tornare e riconoscersi.

Nel corso dell’incontro è emersa con forza una visione trasversale della professione dell’architetto. Contro la tendenza alla specializzazione estrema, Lai ha rivendicato il ruolo del progettista come “regista” capace di muoversi tra scale e discipline differenti: dal disegno di un oggetto alla progettazione di grandi ambienti collettivi. Cambia la scala, non il principio progettuale.

Particolarmente significativa la riflessione sul rapporto tra progetto e materia. Per Lai il design non può essere soltanto esercizio teorico o immagine: richiede conoscenza concreta dei materiali, della costruzione e dei processi realizzativi. L’architettura viene descritta come una pratica profondamente umana, costruita attorno alle persone e ai loro comportamenti.

Il dialogo promosso da Suite ha così restituito un’immagine dell’ospitalità come esperienza complessa e culturale, dove design e accoglienza coincidono. In un momento storico in cui ristoranti, hotel e spazi pubblici cercano nuove identità, il messaggio emerso dal confronto è netto: progettare bene significa prima di tutto comprendere le persone e costruire luoghi capaci di farle sentire bene.

Guarda il video del Café della Stampa di Suite a Cersaie 2025.

 

Cer Magazine Italia 90 | 05.2026