Progetti

Parco del mare di Rimini Nord - Rimini

Natura e mobilità dolce sul lungomare rigenerato

Piste ciclabili, percorsi pedonali, piccole piazze e tanto verde: così si trasforma l'arteria che riconnette la città romagnola alle sue spiagge
Autore
Antonella Galli
Foto
Moreno Maggi
Progetto
Filippo Boschi, Anna Trazzi, Giovanni Bazzani, Maurizio Ermeti - Agenzia Piano Strategico
Superfici Ceramiche
COTTO D'ESTE
Anno di realizzazione
2021

La riqualificazione del lungomare che si estende tra l’agglomerato urbano di Rimini e la sua lunga spiaggia ha il nome eloquente di Parco del Mare ed è un intervento che, a buon diritto, si può definire epocale: un’opera pubblica pluriennale, iniziata nel 2019, che investe sedici chilometri dell’arteria costiera da Nord a Sud, a ridosso del litorale sabbioso. Nasce con l’obiettivo di risanare, abbellire e restituire alla città un asse viario cruciale, che ha sempre sofferto dell’impatto antropico e, in particolare, del traffico veicolare, generando una cesura tra Rimini e il suo mare. Il nuovo piano, al contrario, riconfigura il lungomare come elemento di congiunzione, dove verde, mobilità dolce e spazi per il tempo libero guadagnano priorità assoluta. Il Parco del Mare di Rimini Nord, oltre sei chilometri di tracciato tra Rivabella e Torre Pedrera, è già stato completato, mentre nel tratto Sud i lavori sono in corso.
I numeri della porzione Nord ne rivelano l’ampiezza, come illustra l’architetto Filippo Boschi, coordinatore generale del progetto architettonico: “Il progetto ha riguardato 6,1 km di lungomare per un totale di circa 90.000 mq di area pubblica e ha portato alla realizzazione di 5,8 km di passeggiata e di percorsi ciclabili, 80.000 mq di area pedonale, 10.000 mq di nuove aree verdi e giardini della pioggia (aiuole caratterizzate da una depressione centrale per assorbire l’acqua piovana, nda) con oltre 700 nuovi alberi”. Tra il verde sono state allestite delle piazzette di comunità, dove dedicarsi al relax, ma anche lavorare o studiare en plen air. Ogni elemento tende a ricomporre, a più livelli, la connessione tra città e litorale: “L’alternanza dei materiali, delle soluzioni e dei linguaggi formali che caratterizza il progetto”, spiega l’architetto, “crea diversi paesaggi che raccordano la spiaggia con il fronte urbano, valorizzando la percezione del mare. Questo garantisce un decisivo miglioramento del confort e intercetta le esigenze di uno spettro ampio di fruitori.”
Anche a livello del suolo, continuità e fluidità sono i principi guida: “La soluzione con un unico piano senza gradini ha permesso di creare uno spazio flessibile”, conclude Boschi, “in grado di essere percepito come una unica piazza lineare. Il trattamento delle superfici ha previsto l’utilizzo di cemento architettonico levigato per i percorsi ciclabili e inserti di cemento architettonico lavato nelle porzioni con un più alto grado di naturalità e soft landscape, con vegetazione di tipo mediterraneo-dunale. Per i tracciati esclusivamente pedonali è stata realizzata una pavimentazione in gres porcellanato dall’aspetto lapideo”. Un prodotto ad alte prestazioni, messo a punto custom da Cotto d’Este per un totale di 44.000 mq. di superficie in gres porcellanato, realizzata con lastre multiformato di 20 mm di spessore. L’effetto è quello di una pietra sedimentata originaria dei fondali marini, con una rugosità superficiale ottenuta da calchi ricavati da pietre naturali e con il trattamento di ‘fiammatura’ (in cui un getto di fiamma a elevate temperature investe la superficie, poi raffreddata ad acqua). Due tonalità chiare e brillanti – Cream e Sand – si alternano nella posa, generando un pattern mosso e vivido, dall’effetto naturale e dal carattere contemporaneo.

Superfici Ceramiche
Cotto d'Este
grès porcellanato
custom made
cream, sand, grey
20/30/40x120 cm thickness 20 mm

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