Progetti

Villa Teresa - Valeggio sul Mincio (VR)

Un recupero “di cuore” per un’accoglienza moderna

Una villa dei primi del Novecento di fronte al castello scaligero di Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, ritorna a vivere come struttura ricettiva grazie al restauro filologico curato dalla proprietaria che si è lasciata guidare dalla memoria
Foto
Emiliano Rovina
Interior Designer
Claudia Ballarini + Daniele Facchin
Superfici Ceramiche
TONALITE
Anno di realizzazione
2024

Entrando nell’ampia corte privata di Villa Teresa, a Valeggio sul Mincio (Verona), l’impressione è quella di essere in un’antica casa colonica, con le sue diverse aree, invece siamo in pieno centro con una vista da cartolina che incornicia il Castello Scaligero. La dimora risale al 1920 ed è stata completamente ristrutturata nel 2024 dalla proprietaria Claudia Ballarini, con il compagno Daniele Facchin, che ha ascoltato fedelmente lo spirito del luogo, avendola ereditata dalla nonna: “Villa Teresa apparteneva a mia nonna, per me è stata una ristrutturazione del cuore, il mio obiettivo era quello di entrare nella sua casa, per questo, pur essendo intervenuta massicciamente sulla struttura, dalla soletta alle mura, ho rispettato fedelmente l’anima del luogo”, spiega.

Al piano terra si trova la zona giorno, dove domina una parete di sassi a vista originali, porte con angoli spuntati anni ’70 e cucina. C’è anche la lavanderia, con il lavatoio di una volta con un asse artigianale e una vasca freestanding. Al primo piano la zona notte: due camere da letto e bagno con doccia walk-in e doppio lavandino. Infine, il sottotetto, dove è stata realizzata un’area giochi e biblioteca, e qui si può fare anche yoga.

Ma la vera chicca di questa ristrutturazione è il pavimento della cucina, una superficie in gres, stile anni ‘50/’60 con un motivo floreale disegnato appositamente dalla proprietaria: “Avevo una foto del pavimento originale e quindi sono andata a ricercare le piastrelle esagonali nei colori bordeaux, bianco e nero che mi permettessero di creare dei fiori per risaltare e dare movimento a questo spazio. La Examatt di Tonalite era perfetta per questa opera e per facilitare il lavoro del piastrellista, Marco Bertaiola – che con la sua maestria ha trasformato i nostri sogni di pavimenti – nella realtà di Villa Teresa ho disegnato io stessa il motivo”, spiega ancora Ballarini.

Architetti e progettisti di Lucca e di Torino che hanno soggiornato nella struttura si sono complimentati con lei per l’accuratezza degli interni e per i dettagli. Il progetto, infatti si avvale di un intreccio molto coerente tra antico e moderno.

In ciascuna stanza c’è un elemento d’arredo abilmente ristrutturato da Daniele Facchin e accostato ad altri arredi e complementi trovati negli anni in giro per i mercatini di tutta Europa, come il lampadario della cucina, originario degli anni ’70 che viene da un mercatino di Roma o il portasciugamani del bagno che arriva dalla Spagna. Sempre in cucina, il modulo principale è rialzato da terra in maniera da poter mettere in evidenza, grazie ad una particolare illuminazione, il pavimento sottostante; ma il tavolo è quello originale della nonna, anni ’70 ristrutturato.

Altro elemento di impatto estetico sono i pavimenti dei bagni, anch’essi dal sapore vintage, di Ceramica Sant’Agostino. Nel 2023 Tonalite ha ottenuto la “verifica da parte terza Certiquality” alla norma internazionale ISO 17889-1 – Sustainability for ceramic tiles”, un processo di valutazione indipendente svolto da un ente esterno per attestare che un prodotto (in questo caso piastrelle ceramiche) soddisfi i criteri di sostenibilità previsti dalla norma stessa.

Superfici Ceramiche
Tonalite
grès porcellanato
Examatt
Nero Matt
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grès porcellanato
Examatt
Mosto Matt
15x17,1 cm - 8 mm
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grès porcellanato
Examatt
Bianco Matt
15x17,1 cm - 8 mm
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