Progetti

Villa LGP - Gennep (Paesi Bassi)

Riforma all’olandese

A Gennep, nel sudest dei Paesi Bassi, una datata villetta degli anni ’30 trova nuova vita grazie a un progetto di ristrutturazione che ha il suo fulcro estetico e architettonico in una piscina coperta accessibile senza uscire di casa. E nel quale i prodotti made in Italy la fanno da padroni
Autore
Riccardo Bianchi
Interior Designer
Rob Zeelen
Superfici Ceramiche
COEM
Anno di realizzazione
2025

Rob Zeelen è un designer olandese con una fervente passione per il mestiere che si è scelto. Negli interni e nei prodotti che progetta ama intrecciare storia, identità e artigianalità cercando di trarre da essi un sentimento di armonia e di freschezza. Leggerezza è la sua parola d’ordine. Con una mentalità flessibile e una spiccata capacità di tradurre le idee in forme, Rob tiene insieme il quadro generale e il dettaglio più minuto mirando sempre a creare un design unico per ogni progetto.

Di tale impostazione è specchio raffinato la villa che è stata di recente ristrutturata a Gennep, una pittoresca cittadina a cavaliere dei fiumi Mosa e Niers, nel Limburgo, verdeggiante regione sudorientale dei Paesi Bassi. L’edificio sorge sul lotto a V all’intersezione di due strade urbane, una situazione topografica di non semplice interpretazione. Le facciate della costruzione su cui Zeelen è intervenuto erano un puro esempio di architettura vernacolare olandese degli anni ’30, tetto a spiovente, nessun elemento decorativo salvo l’epidermide esterna in mattoncini a vista.

Spiega Zeelen: “In questo progetto, denominato LGP, abbiamo mantenuto e risanato il tetto, il fronte anteriore e i due laterali, mentre la facciata posteriore, affacciata su un giardino di proprietà, è stata profondamente rimodellata. E, in contemporanea, sono stati demoliti alcuni corpi annessi creando lo spazio per un nuovo volume in stretta continuità con il nucleo originale della casa”. Dalla nuova fronte promana così un modernissimo parallelepipedo caratterizzato da ampie superfici vetrate che lo mettono in relazione osmotica con il giardino e il bucolico paesaggio circostante. Pochi e rarefatti i materiali che lo incamiciano: metallo, vetri termoacustici, porte scorrevoli per accedere al giardino e poterlo vivere senza schermi nella buona stagione. Una soluzione che ne enfatizza la spaziosità e la trasparenza.

“Una delle inderogabili esigenze poste dal committente”, dice Zeelen, “era di avere una piscina coperta che si potesse raggiungere e utilizzare senza uscire di casa. In effetti il concept di questo nuovo elemento architettonico nasce proprio da qui: trovare un ‘alloggio’ per una piscina. Sfida tutt’altro che banale, vista la conformazione a V del lotto. In più abbiamo studiato un tetto a sbalzo in eleganti lamelle ruotanti di legno per generare una sorta di soggiorno all’aperto coperto arredato con mobili di design made in Italy orbitanti attorno a un camino sospeso e girevole”.

Minimale e assai fluido e razionale il rinnovato lay-out interno: al piano terra il soggiorno da toni ricercati, la zona pranzo con un patio coperto e una scultorea lampada a sospensione, e la cucina su disegno dell’architetto, oltre a un’ampia salle de bains. Un’elegante scala in ceramica conduce alla suite padronale, composta da camera da letto, un cabinet “d’autore”, un salottino, una seconda stanza e una sala da bagno dall’impronta tanto lussuosa quanto essenziale.

In tutti gli ambienti, sia indoor che outdoor, la predilezione di Zeelen per i marchi italiani è evidente. Flexform, Baxter, Rimadesio e Coro Italia, leader per qualità, originalità e attenzione ecologica, sono protagonisti dell’arredamento, così come le lastre ceramiche di Coem rivestono gran parte dei pavimenti, delle pareti e delle scale. In particolare, come nota l’architetto, “della ditta modenese, che gode di tutta la mia stima per la disponibilità e la competenza, si è impiegata la collezione in grès porcellanato Lagos nel colore Light Grey. Per diversi elementi su misura come l’isola cucina, il mobile lavabo e il camino abbiamo utilizzato lastre di grande formato cm 120×280 nella finitura Wide Gres; per i pavimenti, il rivestimento della piscina e le scale si è ricorso al modulo cm 60×120 sempre in finitura Wide Gres, e per la fodera delle pareti si è puntato su sequenze di piastrelle finitura Stripes. Inoltre, per le terrazze e scale esterne si è optato per lastre rettificate nel formato cm 60,4×90,6 con spessore 2 cm. Scelte molto azzeccate sia per l’estetica che per la resistenza, non tralasciando il fattore sostenibilità che in casa Coem è assai avvertito, essendo i prodotti del gruppo modenese conformi alla norma ISO 17889-1 sulla sostenibilità delle piastrelle ceramiche, e godendo dell’EPD-Environmental Product Declaration sul ciclo di vita in accordo con lo standard internazionale ISO 14025. Senza contare che i processi produttivi da cui derivano sono in regola con le norme internazionali a livello di qualità, ambiente e sicurezza e per questo hanno ottenuto il riconoscimento di eccellenza gestionale da parte di Certiquality.

Dunque, linee nitide, materiali ricchi, molta immaginazione e un occhio attento al tema ecologico per questa villa LGP, che certifica una volta di più il virtuosismo architettonico di Rom Zeelen e la sua mano sicura nel mettere in armonia sobrietà, comfort, funzionalità e lusso. Nonché la sua capacità di sorprendere sempre il committente.

Superfici Ceramiche
COEM
grès porcellanato
Lagos
Light Grey
Certificazioni
ISO 14001, EMAS, ISO 45001, ISO 17889-1, EPD, Contenuto di materiale riciclato, LEED
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