L’immagine rappresenta un paesaggio architettonico astratto, una città ideale costruita attraverso volumi verticali, arcate e superfici cromatiche che dialogano con elementi naturali. Le strutture evocano spazi fluidi e multifunzionali, capaci di adattarsi ai diversi modi di abitare contemporanei, mentre la presenza degli alberi tra le architetture sottolinea il ruolo sempre più centrale della natura, portatrice di benessere e qualità della vita, come parte integrante dell’ambiente costruito.
Una narrazione visiva che riflette il ruolo della manifestazione come punto di riferimento internazionale per il mondo della progettazione: un appuntamento centrale per architetti, interior designer, progettisti, contractor e operatori della distribuzione, che a Cersaie trovano un contesto privilegiato di confronto, aggiornamento professionale e sviluppo di nuove opportunità di lavoro. Un ecosistema in cui materiali, superfici e soluzioni per l’architettura e l’interior design diventano strumenti concreti per interpretare le esigenze del presente e anticipare le trasformazioni future del settore.
Le tonalità naturali del Manifesto, che spaziano da sfumature calde a toni più freddi, diventano metafora della pluralità di identità, culture e sensibilità che convivono e si intrecciano dando forma a un linguaggio estetico condiviso, inclusivo e attuale. L’immagine di Cersaie 2026, ideata da Interpromex Comunicazione, racconta così un luogo aperto al dialogo, in cui architettura e natura si rigenerano reciprocamente.
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