Il percorso avviato ha avuto come tappa fondamentale lo scorso 4 dicembre, occasione in cui è stata consegnata da Bureau Veritas Italia la certificazione internazionale ISO 20121 per la gestione sostenibile dell’evento. L’odierno Rapporto di Sostenibilità costituisce lo strumento ufficiale di rendicontazione previsto dalla norma, redatto per comunicare a tutti coloro che scelgono di fare parte di Cersaie cosa viene fatto e perché, e quali sono gli obiettivi da raggiungere garantendo la massima trasparenza.
Il report evidenzia un calo del 3% dei consumi di energia e una riduzione del 12% dei rifiuti totali generati. Il recupero della moquette utilizzata nei padiglioni si afferma come uno degli esempi più concreti e d’impatto di economia circolare messi in atto in occasione di Cersaie. Inoltre, le iniziative di trasporto collettivo – mediante bus e treni dedicati – promosse da Cersaie hanno evitato l’emissione di circa 76,5 tonnellate di CO2.
A tutto questo si aggiungono le azioni mirate alla riduzione della plastica e alla dematerializzazione: dall’edizione 2025 i badge sono stati realizzati interamente in carta riciclata e si è registrato un taglio del 25% delle “Piante guida” stampate su carta, in favore della versione digitale consultabile direttamente da smartphone.
I dati dell’edizione 2025 sono il primo significativo passo strutturale, capace di incidere sull’efficienza della manifestazione e di trasformare l’evento in un punto di riferimento per la cultura, la formazione e l’incontro. Cersaie 2025 ha ospitato 69 eventi (seminari, conferenze, tavole rotonde e momenti formativi) per un totale di 178 ore complessive che hanno visto coinvolti 4.323 partecipanti, tra cui 1.601 studenti. Dieci di questi appuntamenti hanno rilasciato crediti formativi per architetti.
In questo scenario di crescita si inserisce anche il Career Day, un’iniziativa strategica nata per connettere i neolaureati con le aziende del settore ceramico sempre alla ricerca di talenti. L’edizione 2025 si è svolta presso l’ex GAM – Bologna Centro Congressi – restaurato da BolognaFiere, registrando un +7% di laureandi iscritti e un +108% di colloqui fissati rispetto al 2024 con una partecipazione di 25 aziende.
“Questo rapporto dimostra che la responsabilità ambientale e sociale è ormai parte integrante del DNA di Cersaie”, commenta Armando Cafiero, Direttore Generale di Confindustria Ceramica. “Il calo dei consumi, il successo delle operazioni di riciclo e le circa 76,5 tonnellate di CO2 evitate grazie alle iniziative di mobilità sostenibile promosse dimostrano che la nostra filiera sa guidare il cambiamento. Condividere questi dati con i nostri stakeholder significa rinnovare un patto di trasparenza per continuare a crescere insieme, riducendo l’impatto sul pianeta”.
L’edizione 2026 di Cersaie si terrà a Bologna dal 21 al 25 settembre. L’obiettivo è proseguire il percorso intrapreso con l’intento di realizzare un evento in grado di ridurre, anno dopo anno, l’impronta ambientale.
Il documento integrale è scaricabile direttamente sul sito ufficiale della manifestazione.
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