(Settembre 2025) | Palazzo Pepoli ha ospitato giovedì 18 settembre a Bologna la conferenza stampa di presentazione di Cersaie 2025, l’appuntamento di riferimento mondiale per le filiere della ceramica e dell’arredobagno. All’evento hanno partecipato il Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla, il Presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari, l’architetto Dario Curatolo, il Presidente di Assoposa Luca Berardo assieme a Filippo Manuzzi, Presidente della Commissione Attività Promozionali e Fiere di Confindustria Ceramica.
“Cersaie è l’unica vera vetrina globale dell’industria ceramica ed il suo radicamento a Bologna è strategico: qui, nei distretti emiliano romagnoli si concentra oltre il 90% della produzione nazionale – dichiara Filippo Manuzzi -. L’importanza di Cersaie si alimenta dalla centralità dell’industria italiana e viceversa. Per questo è fondamentale che Cersaie non resti solo un fondamentale luogo di business a livello globale, ma si affianchino anche esperienze di italianità. Questo perché mentre consegniamo le nostre superfici ai consumatori trasferiamo loro anche una visione di quel ‘Ben Vivere all’Italiana’ a cui tutto il mondo anela “.
“Cersaie si conferma un appuntamento di riferimento internazionale – rileva Gianpiero Calzolari – non solo per l’industria della ceramica e dell’arredobagno, ma per l’intero sistema del design e dell’abitare contemporaneo. La sua capacità di attrarre operatori da tutto il mondo rafforza il ruolo di BolognaFiere come piattaforma globale al servizio delle imprese e della competitività del Made in Italy. Con la costruzione del nuovo padiglione e il miglioramento dei servizi di ristorazione, vogliamo dare il nostro contributo a rendere Cersaie ancora più grande”
“Intersezione tra elemento di natura ed esperienza umana: l’argilla, con il lavoro dell’uomo, acquisisce caratteristiche che la rendono oggetto dell’esperienza sensibile – afferma Dario Curatolo –. Forma, dimensione, spessore, tridimensionalità; superfici porose o levigate, lucide e opache, con geometrie, colori, trame e disegni infiniti. La materia diventa architettura, oggetto, rivestimento, pavimentazione, decorazione, si accosta ad altri materiali creando così contaminazioni. Il portico è un attraversamento, con nuova curiosità, di questo antico e contemporaneo frutto di natura e ingegno: la ceramica”.
“Un allestimento POP dove la posa diventa spettacolo – chiosa Luca Berardo -. Lo stand “I Posatori Incredibili” si trasforma in un ambiente immersivo, dove tecnica, talento e passione prendono forma in chiave spettacolare. Al centro tre veri e propri teatri di posa che diventano palcoscenici dinamici in cui i posatori realizzano opere dal vivo. Il pubblico non è solo spettatore: può entrare in scena, diventare parte dell’opera e condividerla sui social. A completare il percorso: aree dedicate a talk, formazione, radio e confronto, collocate lungo un tracciato scenografico che taglia lo spazio come una saetta — simbolo di energia, trasformazione e connessione tra competenze e futuro.”
“Cersaie è un appuntamento fieristico internazionale di primo livello che rappresenta una vetrina eccezionale per la nostra regione e per un settore che è fiore all’occhiello del nostro Made in Italy – ha affermato Vincenzo Colla -. Un posizionamento competitivo che, tuttavia, nonostante i grandi investimenti sull’efficientamento e sulla decarbonizzazione, è fortemente a rischio per il peso insostenibile dei costi energetici. Per questo Cersaie 2025 sarà anche un’occasione per discutere con il Governo e con gli operatori le politiche industriali ed energetiche sostenibili da attuare per aiutare il settore e fare in modo che la nostra ceramica continui ad essere leader nel mondo”.
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