Progetti

Nuova Biblioteca Comunale - Greve in Chianti (FI)

Rivestimento diaframmatico

Il progetto della nuova Biblioteca di Greve in Chianti sperimenta felicemente il rapporto dinamico tra rivestimento e architettura interpretando in maniera creativa un affermato sistema di facciata ventilata in cotto
Autore
Alfredo Zappa
Progetto
Valerio Barberis, Alessandro Corradini, Cristiano Cosi, Marcello Marchesini (MDU architetti)
Superfici Ceramiche
PALAGIO
Anno di realizzazione
2011

Il tema dell’involucro ha assunto ruolo di grande centralità nella progettazione. Fare buona architettura, coniugando un elevato livello espressivo, con adeguate prestazioni di comfort ed efficienza energetica, metabolizzando componenti e soluzioni costruttive a catalogo non è nelle corde di tutti i progettisti. In questo senso, la nuova Biblioteca comunale di Greve in Chianti costituisce un esempio particolarmente significativo.
La figura del manufatto architettonico, spiegano i progettisti dello studio MDU architetti, è risolta nel rapporto tra la solidità del basamento in blocchi di travertino, e la leggerezza del volume sovrastante, avvolto da una trina in terracotta in grado di trattenere e riflettere la luce, assecondando il ritmo delle pareti sui diversi lati dell’edificio e il mutare delle condizioni ambientali esterne. Dietro la massiccia cortina di travertino, trovano spazio un ampio atrio di ingresso a doppia altezza, il banco informazioni e prestito dei libri e i locali destinati alle attività di carattere culturale e ricreativo. Al piano superiore, all’interno del volume rivestito in cotto, si trova invece la sala di lettura. Caratterizzata da uno scenografico affaccio sugli spazi sottostanti, l’area è organizzata per consentire lo svolgimento delle diverse funzioni in ambiti separati, ma visivamente comunicanti tra loro. Durante le ore del giorno, grazie al diaframmatico rivestimento di facciata in cotto, la sala di lettura beneficia di un’armonica diffusione della luce naturale. Le pareti, ricche di fenditure, tessiture, e ritmi chiaroscurali, danno vita a un’affascinante variazione materica che arricchisce l’immagine complessiva. Per reciprocità, al calare del sole, l’accensione delle luci interne dell’edificio, disvela a chi lo osserva da fuori una ricca trama di vuoti e cavità, regalando un’inattesa profondità alle superfici e configurando la biblioteca come faro di riferimento per il territorio.
Grazie alla sua flessibilità architettonica e tecnologica, per la realizzazione dell’involucro in cotto è stato scelto il sistema di facciata ventilata a schermatura variabile di Palagio Engineering, adottando due differenti elementi di paramento, con soluzioni tecniche dedicate.
Per la facciata a diaframma la scelta è ricaduta su elementi TerraTube (sezione 150×50 mm), dotati di un caratteristico foro a stella che, utilizzando la stessa staffa di ancoraggio laterale, permette di ottenere inclinazioni a 45°, 90° e 180°. Nello specifico della Biblioteca, lo studio delle schermature ha richiesto due ulteriori inclinazioni (33° e 16°), ottenute mediante l’utilizzo di staffe appositamente studiate. Per le campiture di facciata opache, si è fatto invece ricorso a elementi TerraTube dotati di una sagomatura sul retro che consente un semplice ancoraggio, totalmente a scomparsa, mediante ganci a omega collegati a montanti scatolari.
La facciata impiega barre preassemblate, fissate alle estremità a montanti scatolari, collegati alla struttura portante dell’edificio solo alla base e al coronamento.
La scelta dei materiali è mirata al rispetto dell’ecosostenibilità: il cotto, con la naturalità dei suoi processi di produzione e delle materie prime e l’alluminio, con la sua totale riciclabilità. La vicinanza del cantiere agli stabilimenti di produzione ha reso possibile una drastica riduzione dei trasporti su gomma, minimizzando l’impatto ambientale.

Superfici Ceramiche
Il Palagio
cotto
Terra Tube 3028 , Terra D 3080
F01 Arrotato
Terra Tube 3028 (150x500x40), Terra D 3080 (150x500x40)

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