Progetti

Museo centrale della Marina da Guerra - S. Pietroburgo (Russia)

Nuovo Museo Centrale della Marina a San Pietroburgo

L'ex caserma Krukovy Kazarmy ospita oggi uno dei piu' antichi musei della Russia e forse uno dei maggiori musei della marina nel mondo.
Autore
Virginio Briatore
Progettista
Alexander Mironov
Superfici
TT120
Distributore
Smart
Anno di realizzazione
2011

Da qui è passato un fiume di storia, anzi un mare. L’immensa Russia che va dal Mar Baltico al Pacifico, dal Mar Bianco al Mar Nero ha il suo cuore marinaro in fondo al Golfo di Finlandia, a San Pietroburgo. Qui si è scritta e viene conservata la storia della marineria russa in uno dei più grandi e antichi musei del mondo, il Museo Navale Centrale, fondato nel 1709 dallo zar Pietro il Grande. Oggi il museo si sta trasferendo in un altro edificio storico, appositamente restaurato e predisposto per contenere la vastità dei reperti, anche voluminosi, che vanno dai modelli di nave agli armamenti, dagli arredi navali alle bandiere. L’edificio che ospita il nuovo lay out museale è l’enorme caserma Krukovy Kazarmy, conosciuta anche come ex Marine Barracks. L’imponente complesso, che nella lunga forma già ricorda moli, darsene artificiali e banchine, fu realizzato nel 1844-1852 dall’architetto Ivan Chernik e successivamente rifinito dall’architetto Alexander Kudinov per poi diventare, dopo il 1860, anche una Scuola e una Biblioteca dove formare i futuri ufficiali della Marina Russa.
Il progetto di restauro e riuso aveva quindi l’obiettivo di adattare gli spazi della ex caserma alle esigenze di un’esposizione articolata e complessa, sottoposta a vincoli di conservazione e sicurezza, sia per le opere che per i flussi di visitatori. Il lavoro è stato portato a termine, sotto la guida del architetto Alexander Mironov, dalla locale impresa di architettura e costruzioni Intarsia, specializzata fin dalle sue origini, nel 1992, nel restauro di edifici di interesse storico. Nato nel 1958 in quella che allora si chiamava Leningrado, l’architetto Mironov si è trovato ad affrontare una sfida progettuale ardua e precisa: espandere l’area del futuro museo, in modo da potervi accomodare gli ingombranti manufatti secondo logiche di fruizione espositiva contemporanea e al tempo stesso preservare i volumi e i tratti salienti del caratteristico edificio ottocentesco.
La sfida si è compiuta con esito positivo, integrando sistemi, impianti e materiali di nuova concezione nelle robuste architetture militari, tra i quali spiccano i pavimenti realizzati con manufatto ceramico TT120 (Verde 1999) Progetto Tre, nei colori beige e grigio; un grès porcellanato scelto dai progettisti per i suoi valori estetici e di alta resistenza in formato grande 120×120, idoneo quindi ad essere impiegato in ambienti eleganti ma di grande movimentazione e calpestio, quali sono appunto gli spazi museali.
Lo sforzo progettuale ed esecutivo di accurata restaurazione e di nuova destinazione d’uso è stato premiato dal riconoscimento di Conformity Mark, attribuito per le trasformazioni architettoniche relative a “New Function of Historical Site”. Inoltre la Caserma Kriukov è stata inserita nel “Libro Bianco” del San Petersburgers Worldwide Club, un organismo pubblico che protegge edifici riconosciuti come patrimonio dell’umanità. Così si compie la missione che è promessa e premessa del lavoro di Intarsia: “Preservando la storia costruiamo il futuro”.

Piastrelle
TT120 (Verde 1999), Progetto 3
Tipologia
grès porcellanato
Formati
60x120 cm
Colori
Beige, Grigio
Caratteristiche tecniche
Assorbimento d’acqua (ISO 10545-3): conforme
Resistenza all’attacco chimico (ISO 10545-13): UA/ULA/UHA
Resistenza alle macchie (ISO 10545-14): conforme
Resistenza al gelo (ISO 10545-12): conforme
Resistenza alla flessione (ISO 10545-4): > 40 N/mm2
Resistenza alla scivolosità (DIN 51130): R10
Resistenza agli sbalzi termici (ISO 10545-9): conforme
Resistenza alla dilatazione termica lineare (ISO 10545-8): conforme
Certificazioni e premi
ISO 14001
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