Progetti

Stazione ferroviaria RER - Nanterre, Parigi (F)

Muri che parlano italiano

Gres porcellanato del Belpaese per tre stazioni del passante ferroviario Parigino
Autore
Giuliano Chiarabini
Superfici
REFIN
Anno di realizzazione
2011

Le stazioni ferroviarie nodali, suburbane e metropolitane costituiscono dei luoghi d’elezione per la manifestazione delle tendenze artistiche e architettoniche urbane. Lo testimoniano ad esempio strutture come il Grand Central Terminal di New York, costruito a fine Ottocento, arricchito nel tempo di singolari opere d’arte e assurto a set di celebri pellicole hollywoodiane. Oppure la London Underground – ribattezzata “the tube” dai sudditi di Elisabetta per via della forma circolare dei suoi tunnel – che è nata due anni dopo l’Unità d’Italia consegnandosi alla storia come infrastruttura suburbana più antica al mondo. Dal punto di vista storico, la Métro de Paris si colloca invece agli albori del ventesimo secolo e della belle epoque. Inaugurata senza alcun rituale nell’estate del 1900, oggi conta 16 linee e 301 stazioni per un tracciato di 215 km in gran parte sotterranei. Ma sotto i piedi dei parigini si articola anche la rete suburbana della RER che, lungo circa 590 km, comprende linee ferroviarie passanti del sottosuolo parigino ma anche tratti urbani.
La linea A ne totalizza 80, unisce la periferia est alla banlieue ovest della città e comprende alcune diramazioni. Il relativo tracciato passa inoltre sotto il quartiere commerciale de La Défense, altro terreno di sperimentazione architettonica, non lontano dall’Arco di Trionfo. Gli ingressi di tre sue stazioni sono stati sottoposti a restyling. Nelle stazioni di Val de Fontenay e Sucy, nella parte orientale della capitale, è stata impiegata la collezione Velvet Ground Bianco di Ceramiche Refin. Lo stesso materiale in lastre da 30×60 cm figura anche nel capitolato dei lavori della Nanterre Prèfecture, secondo scalo a più alto traffico della Ile de France: qui è stata preferita la variante cromatica “Cenere”, per potenziare la resa di quell’effetto cemento considerato fondamentale ai fini del progetto.
In quest’ultima location sono stati creati tre nuovi accessi, cinque ascensori, quattro scale fisse e nove mobili. Cifre che palesano l’intenzione da parte della società di gestione di creare un luogo dagli elevati standard di modernità e accessibilità, abbattendo pertanto le barriere architettoniche a favore degli utenti diversamente abili o con mobilità ridotta. Il gres porcellanato dall’effetto cemento soddisfa le esigenze estetiche volte a trasmettere un senso di modernità, grazie all’abbinamento con pareti colorate. Il produttore italiano di ceramiche ha preso parte al progetto grazie alla collaborazione nata nel 2009 con il gruppo RATP, ente autonomo leader nel settore dei trasporti pubblici tra Parigi e hinterland, affidando il coordinamento a personale interno, anche per quanto riguarda la scelta dei materiali. Infine, per la ristrutturazione della Gare RER Luxembourg tuttora in fase di compimento è stata scelta la collezione Refin Pietre di Borgogna colore Oro, per ragioni di prestazioni tecniche.

Piastrelle
Refin, serie Velvet Ground
Tipologia
grès porcellanato
Formati
30x60 cm
Colori
bianco
Caratteristiche tecniche
Assorbimento d’acqua (ISO 10545-3): 0,2%
Resistenza all’attacco chimico (ISO 10545-13): conforme
Resistenza all’usura e all’abrasione (ISO 10545-6): ≤175mm³
Resistenza alle macchie (ISO 10545-14): conforme
Resistenza al gelo (ISO 10545-12): conforme
Resistenza alla flessione (ISO 10545-4): ≥35 N/mm²
Resistenza alla scivolosità (DIN 51130): R9
Resistenza agli sbalzi termici (ISO 10545-9): conforme
Resistenza al cavillo (ISO 10545-11): conforme
Resistenza alla dilatazione termica lineare (ISO 10545-8): conforme
Certificazioni e premi
ECOLABEL
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