Progetti

Ghelamco Arena - Gand (Belgio)

Il paradiso del calcio è bianco

Atmosfera fiabesca per gli interni della Ghelamco Arena, il modernissimo stadio della città belga di Gand
Autore
Roberta Chionne
Foto
Valerie Clarysse
Superfici
IMOLACERAMICA
Anno di realizzazione
2013

Può andare davvero orgogliosa del proprio stadio la squadra di casa di Gand (Gent, in fiammingo), la città capoluogo delle Fiandre Orientali che ha festeggiato un anno fa l’apertura della Ghelamco Arena, inaugurata nel luglio 2013 alla presenza della famiglia reale.
La struttura, che ha una capacità di 20.000 posti a sedere ed è stata realizzata dallo studio belga di architettura e ingegneria Bontinck, si distingue per un accattivante progetto di interni curato dal designer Mac Stopa dello studio polacco Massive Design, che si è aggiudicato una serie di riconoscimenti tra cui il Best of Year Honoree Award di «Interior Design» per la categoria spazi pubblici, il Grand Prix della 9° edizione del Saint-Gobain Gypsum International Trophy Awards e il premio della 35° edizione di Interiors Award per la categoria edifici sportivi assegnato da «Contract». Nel corso della cerimonia di questo premio, svoltasi nel gennaio scorso a New York, la giuria ha affermato che i 14 progetti premiati si caratterizzano per «un senso distintivo di luogo» e «un’idea forte progettuale strettamente collegata alle caratteristiche e all’architettura dell’edificio». Della Ghelamco Arena, in particolare, è stato detto che il progetto ha posto in risalto il marchio della squadra (i cui colori sono il bianco e il blu) realizzando un’architettura progressiva che coinvolge i tifosi e che «sembra un paradiso del calcio». Mac Stopa, incaricato dalla belga Ghelamco NV, ha progettato tutti gli spazi interni, occupandosi anche del lighting e del graphic design, per una superficie di circa 20.000 mq che comprende: l’ingresso principale e la biglietteria; un’area lounge con bar; gli spogliatoi e la zona spa per i giocatori con sale massaggio e relax.
La caratteristica principale del progetto è rappresentata dalla predominanza del colore bianco e dal sinuoso rivestimento in gesso acrilico che nell’entrata principale riveste i pilastri e definisce il disegno del controsoffitto, in cui luci led blu evidenziano «isole» in rilievo e spazi vuoti di collegamento visivo con il piano superiore.
Questo onirico spazio è pavimentato con le piastrelle Micron 2.0 dell’azienda ImolaCeramica, un porcellanato a tutto spessore del formato extra-size, scelto nell’abbagliante bianco dominante e in una finitura levigata, il cui effetto lucido amplifica il riflesso delle luci e l’atmosfera volutamente artificiale. Nei corridoi che conducono alle scale mobili, le stesse piastrelle in un deciso colore nero e nella finitura lucida, delimitate da due file laterali di bianche in finitura opaca, dove una «pioggia» di pannelli bianchi (la cui forma  ammicca alle geometria dei tessuti che compongono il pallone da calcio) funge al tempo stesso da filtro acustico e decorativo per il soprastante solaio in cemento armato illuminato da una soffusa luce blu.

Piastrelle
ImolaCeramica, Micron 2.0
Tipologia
grès porcellanato
Formati
60X120 cm
Colori
bianco, nero
Caratteristiche tecniche
Assorbimento d’acqua (ISO 10545-3): 0,05%
Resistenza all’attacco chimico (ISO 10545-13): min. UB/ULA, ULB, ULC
Resistenza all’usura e all’abrasione (ISO 10545-6): 140 mm³
Resistenza alle macchie (ISO 10545-14): conforme
Resistenza al gelo (ISO 10545-12): conforme
Resistenza alla flessione (ISO 10545-4): ≥ 50 N/mm²
Resistenza alla scivolosità (DIN 51130): R10
Resistenza agli sbalzi termici (ISO 10545-9): conforme
Resistenza al cavillo (ISO 10545-11): conforme
Resistenza alla dilatazione termica lineare (ISO 10545-8): conforme
Certificazioni e premi
ECOLABEL
LEED
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