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Environmental Product Declaration (EPD) delle superfici ceramiche italiane. | di Walter Sancassiani

Confindustria Ceramica ha promosso la Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD – Environmental Product Declaration) tra le aziende associate, per comunicare le performance Green delle superfici ceramiche, funzionale all’ottenimento di crediti premianti tramite schemi di Rating del settore Building.

Cos’è l’EPD ?

L’EPD è una comunicazione ambientale certificata e verificata in modo indipendente, che esprime in modo comprensibile e confrontabile i dati relativi alle performance ambientali di un prodotto lungo il suo ciclo di vita, in accordo con lo standard ISO14025. In sintesi, un EPD singolo contiene informazioni generali sul prodotto e sul processo produttivo, una analisi delle prestazioni e degli impatti su varie categorie e aspetti ambientali ottenuta attraverso uno studio di Analisi del Ciclo di Vita (LCA), ed informazioni ambientali aggiuntive di contesto.

Perché ?

Il settore dell’industria delle superfici di ceramica italiane aggiunge un’ulteriore strumento gestionale e di comunicazione rispetto alle sfide e alle opportunità della sostenibilità come elemento strategico di distinzione per la competitività del settore a livello internazionale.

Nel 2015, Confindustria Ceramica, in collaborazione con Thinkstep, ha messo a disposizione delle aziende associate uno studio EPD di livello settoriale. La dichiarazione media di settore ottenuta dall’associazione, consente a tutte le aziende produttrici di superfici in ceramica di realizzare EPD di singoli prodotti aziendali a partire dai dati medi settoriali, risparmiando costi e tempi.

Gli step per realizzare una Dichiarazione Ambientale di Prodotto sono definiti in modo univoco all’interno di un documento chiamato “PCR” (Product Category Rules). Ogni PCR si riferisce ad una categoria merceologica, garantendo una omogenea modalità di realizzazione e quindi la confrontabilità dei risultati.

Importanza dell’EPD per i progettisti-architetti

L’EPD è un efficace strumento tecnico-informativo che consente ai professionisti del settore Building di acquistare prodotti con criteri di sostenibilità, per dare coerenza e valore ad una progettazione architettonica di edifici in ottica Smart e Green Building. L’EPD supporta e qualifica scelte progettuali sulla base di criteri affidabili e precisi, basati su una procedura di calcolo rigorosa e verificata da parte di un soggetto esterno. Inoltre, l’EPD si integra perfettamente con i più recenti schemi di Rating di Sostenibilità per il settore del Building orientati a valutare gli aspetti di sostenibilità degli edifici, sulla base di una serie di criteri qualitativi e quantitativi.

I vantaggi dell’EPD per il progettista

I vantaggi potenziali che l’EPD assegna alle superfici ceramiche nel progetto di un edificio dipende da diverse variabili ed ha un peso differente per ogni sistema di rating-certificazione di Green Building internazionali.

Nello standard LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), il progetto acquisisce un punteggio premiante se le scelte dei materiali costruttivi ricadono su almeno 20 prodotti, provenienti da almeno 5 fornitori diversi, certificati con EPD. In questo caso viene attribuito un punteggio aggiuntivo pari ad 1.
Per raggiungere la quota di 20 prodotti, si considerano: 1/4 di prodotto in presenza di un LCA verificato da parte esterna; 1/2 di prodotto in presenza di un EPD media settoriale; 1 prodotto nel caso di un EPD specifica.

Nel caso del protocollo BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Method), al progetto viene assegnato 1 punto premiale aggiuntivo se almeno cinque prodotti sono certificati EPD, mentre 1 credito più l’attributo di “livello esemplare” è assegnato al progetto con almeno dieci prodotti certificati EPD.

Nel sistema tedesco DGNB (German Sustainable Building Council), i dati EPD del singolo prodotto facilitano il calcolo del LCA dell’edificio nel suo complesso, che “pesa” nella certificazione per il 13,5% del punteggio totale.

Nello standard francese HQE (Haute Qualité Environnementale), l’EPD è considerato sia a livello di edifici residenziali che non-residenziali, ed è valutato come “requisito di accesso” per i livelli di performance “Performing” e “High Performing”.

2 ipotesi di schema: Vantaggi  –  Caratteristiche

Scarica l’EPD delle piastrelle di ceramica italiane